Hermaea, 130 minuti di grandi emozioni Poi è festa grande
Nell’A2, le galluresi vincono in casa per 3 a 1 sul Pesaro Iosi: il nostro obiettivo è qualificarci per la Coppa Italia
OLBIA. La Entu Hermaea Olbia reagisce prontamente allo stop di domenica scorsa (il primo senza punti della stagione), s’impone sul Pesaro con il punteggio finale di 3-1 e si conferma salda in terza posizione nel campionato nazionale di A2 femminile. C’era grande attesa al Geovillage, per poter capire se la formazione allenata da Ivan Iosi avesse superato il momento difficile, coinciso con lo stop casalingo al tie-break con Chieri nel turno infrasettimanale e l’inclemente 3-0 incassato a Caserta, e la risposta è stata decisamente positiva. La squadra, scesa in campo con Valpiani in palleggio e Brussa opposta, Camarda e Vilcu in banda, la centrale spagnola Correa finalmente in campo dal primo minuto dopo un lungo periodo di recupero a causa di un infortunio assieme a Rebora, e Degortes libero, ha allungato il passo in maniera decisa dopo una prima fase di equilibrio (8-6, 16-12, 21-13), facendo suo il primo set. Nel secondo invece, dopo uno stop forzato di una ventina di minuti dovuto a un blackout elettrico, c’è stato un lungo testa a testa, senza che nessuna delle due squadre riuscisse a staccarsi per più di tre punti (8-8, 9-12, 13-13, 20-17). Sono state le olbiesi ad arrivare per prime alla palla-set (24-22), e le avversarie hanno annullato la prima ma non la seconda. Al rientro in campo invece sono state le ospiti a prendere qualche punto di vantaggio (4-8) grazie a un servizio e una difesa diventati più efficaci, staccandosi nettamente al timeout tecnico (5-12), e tenendosi a distanza fino alla fine. Nella quarta frazione è tornato il grande equilibrio, le padrone di casa sono arrivate avanti di un’incollatura al timeout tecnico (12-11), poco dopo Pesaro ha tentato la fuga (15-18) ma la Entu ha ribaltato la situazione con un perentorio parziale di 5-0 (20-18). Ma le emozioni non sono finite lì, le ospiti hanno impattato ancora sul 23-23, sul 24-24 nella mente di qualcuno dei presenti è ripassato come un flash il 33-35 della settimana scorsa a Caserta, ma stavolta la squadra è stata ben più cinica, ed chiuso il discorso nelle due azioni seguenti con due attacchi di Brussa e Rebora. Da rimarcare la prova dell’opposta italo argentina con 29 punti, ciliegina sulla torta di un’ottima prova di squadra. «Quando riceviamo bene e la palleggiatrice è così ispirata tutto risulta più semplice – è il commento a caldo del tecnico Ivan Iosi – ci aspettano altre cinque gare toste, alcune di queste da affrontare con il coltello fra i denti, ma puntiamo ad arrivare fra le prime otto per poter centrare la qualificazione alla Coppa Italia».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
