Il Sorso beffa il Siniscola in zona Cesarini
Un gol all’ultimo minuto gela la formazione ospite, ma è polemica su un fuorigioco ignorato dall’arbitro Pani di Sassari
SORSO. Il Sorso, rispettando la lunga serie positiva, comanda ora la classifica in solitario. Nessuno all'inizio del campionato poteva scommettere su questo risultato. Marco Leoncini e i suoi ragazzi hanno smentito tutti con umiltà e "savoir faire". Però, a onore del vero, ieri pomeriggio non è stato affatto facile. L'avversario, che in settimana ha cambiato allenatore per Angelino Mereu, era di tutto rispetto e ha creato non pochi fastidi ai biancocelesti sempre privi di Roberto Cacace e Saba. Recuperando Fenu, ha trovato nel centravanti un ottimo sostegno per sbloccare il risultato. Era la scintilla giusta per uscire da una situazione di difficoltà in cui i verdi li avevano cacciati.
Infatti, nei primi 45 minuti gli ospiti del Siniscola , schierati con un ambizioso 4-3-3, avevano sfiorato al 16' la segnatura su azione di calcio d'angolo battuta da Cau e sfiorata di testa da Cadoni. La risposta è arrivata al21' con Altea, servito da Pischedda , e davanti alla porta manda incredibilmente fuori. Al 37' Gavioli , quasi sulla linea di porta in una mischia furibonda non riesce a spingere il pallone in rete.
Al 45' Andrea Canu impegna severamente Misacchi che in due tempi riesce a fermare una punizione sull'incrocio dei pali.
Si va al riposo,ma è un segnale significativo per quanto accadrà nella ripresa. I padroni casa , ormai consapevoli del valore degli ospiti, spingono il baricentro più avanti e con un’azione corale al 52' condotta da Occulto, e perfezionata da Altea, spinge Fenu a collocare il pallone in rete. La tribuna percepisce la netta ripresa, ma non è così. Infatti quasi al 60mo minuto, durante un’azione di rimessa dei verdi la difesa va in amnesia e consente a Cadoni di bruciare in uscita Frau. Per gli ospiti sarebbe un risultato positivo, e continuano a fronteggiare il Sorso a viso aperto.
Siamo quindi al 90' e si scatena la bagarre. Su un fallo laterale nella metà campo avversaria la rimessa favorisce i biancocelesti che conducono l'azione con Fenu, Giorgi e Pischedda che batte inesorabilmente Misacchi. Il guardalinee solleva la bandierina per la posizione di fuorigioco di Mereu che comunque non partecipa assolutamente all’azione. L'arbitro opta per la seconda versione e convalida la rete, ritenendo la posizione dell'attaccante ininfluente. Per gli ospiti non è così, sostenuti dagli accompagnatori della squadra che già pregustavano il risultato di parità. Una polemica che non è destinata ad esaurirsi, ma che terrà banco per un po’ probabilmente.
Ancora qualche minuto di recupero e inizia la festa della tribuna che conosce già i risultati degli altri campi e hanno dunque conferma della posizione in classifica dei loro baniamini.
Germano Nurchis
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google