Valeria Gagliardi, una “chioccia” di 26 anni
Sassari a muro. La schiacciatrice della Orion Sassari (C femminile) è la piu “vecchia” della squadra
SASSARI. E’ una Orion Sassari che si sta difendendo egregiamente nella C femminile di pallavolo. Dopo sette giornate infatti la squadra allenata da Alberto Baldereschi e Luca Saba ha già centrato tre vittorie, l’ultima delle quali proprio sabato scorso contro il Garibaldi la Maddalena per 3-1, grazie alle quali si sta tenendo a debita distanza dalla zona rossa della classifica. “
«Una partita decisa, come spesso succede, dalla nostra battuta - spiega la schiacciatrice Valeria Gagliardi, la più “esperta”, con i suoi 26 anni, di un gruppo giovanissimo - quando riusciamo a lavorare con efficacia in questo fondamentale diventa tutto più facile in campo».
Finora avete vinto le gare sulla carta più abbordabili, secondo lei si poteva fare qualcosa di più?
«Intanto era importante vincere gli scontri diretti per la salvezza. Forse potevamo portare a casa almeno qualche punto con l’Alfieri Cagliari o con l’Ariete Mareblù Oristano, ma questa è una squadra molto giovane, che migliora ogni settimana, quindi mi aspetto di disputare un campionato in crescendo».
Da brava matricola, primo obiettivo salvezza?
«Per ora ci accontentiamo di quello, ma come detto giochiamo partita per partita, e raggiunto il primo obiettivo non vogliamo fermarci, ma continuare a lottare per ottenete il posto più alto possibile inella classifica».
Cosa ne pensa della Farmacie Sircana Sorso?
«Ha un buon sestetto titolare, mi piace molto, sabato ha perso ad Oristano ma aveva delle assenze, e sono convinta che si qualificherà per i playoff».
Da due anni le è stato affidato il ruolo di “chioccia” in questa squadra, prima in D, ora in C. Come ci si trova?
«Per la prima volta sono la più grande del gruppo e mi piace. Queste giovani hanno un sacco di energia positiva, sono sempre presenti agli allenamenti e mi trascinano con il loro entusiasmo. Ed è bello quando ascoltano i tuoi consigli e li mettono in pratica. Ormai è difficile trovare una società come questa, che punta sui giovani, è un progetto che mi piace. L’anno scorso è stato uno dei più belli della mia carriera, e questo lo sta piano piano diventando».
Tanti anni in C, ha giocato anche in B2, quali altri obiettivi le mancano da realizzare?
«Io sono a posto così, ormai decido anno per anno».
Fabio Fresu
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