La maledizione continua: il Banco perde all’ultimo tiro
Il Maccabi Tel Aviv sbanca il PalaSerradimigni, Haynes e Alexander sbagliano il colpo del ko Biancoblù senza Logan e Petway, Varnado è uscito per infortunio nell’ultimo quarto
SASSARI. Questa Euroleague non ama la Dinamo o, se vogliamo rigirare la frittata, questa Dinamo non ama l’Euroleague. Anche ieri, in una partita cominciata coi presupposti sbagliati (out all’ultimo momento Logan e Petway) e condotta in mezzo a mille difficoltà (mai in vantaggio, in più Varnado ko nell’ultimo quarto), negli ultimi 10’’ il Banco ha avuto due volte la palla per raddrizzarla. E prima Haynes si è schiantato sul muro del Maccabi sotto canestro (era fallo? Nessuno si è sentito di fischiarlo), poi Joe Alexander ha visto sputare dal ferro la tripla della vittoria. Proprio i due ex gialloblù dell’anno scorso. Ma evidentemente era scritto da qualche parte che questa Euroleague sarebbe stata avara di soddisfazioni.
Sempre a rincorrere. Vince il Maccabi, che resta adesso in corsa per la qualificazione e domani spera nella sconfitta del Darussafaka col Malaga per rimanere a -2 dai turchi. Una vittoria indiscutibile, dato che la squadra israeliana ha condotto dal primo all’ultimo secondo. Il Banco se avesse vinto avrebbe commesso se non un furto almeno uno scippo, ma il basket è bello anche per queste cose e il grande merito dei biancoblù è stato quello di averci sempre creduto anche in una giornata con troppe assenze e una vena al tiro non esaltante. Il recupero è arrivato nell’ultimo quarto con la solidità e la difesa, le armi migliori in questo momento a disposizione della Dinamo. Senza Logan fare canestro diventa molto difficile, nel primo tempo sono stati Haynes e Varnado a tirare la carretta: 11 punti il primo, 15 il secondo. Poi 4 di Eyenga, tutti dalla lunetta, e una tripla di Alexander. Partita non esattamente bellissima, perché anche il Maccabi non ha entusiasmato: 33-40 all’intervallo.
Segnali di vita. Il risveglio di Eyenga, con 8 punti, dà nuove energie alla Dinamo che vince il terzo parziale e comincia a far sentire la sua voce al Maccabi. Gli arbitri permettono molto e in campo volano botte da orbi, più che sportellate, la Dinamo si adegua nel finale del quarto. Rimonta dal -13 (37-50) al -5 (52-57) con un gioco da tre punti di Haynes quasi sulla sirena.
Di tutto, di più. Sembrava, e alla fine lo è stata, una di quelle partite maledette, che sewnti di poter prendere in mano e invece ti vedi sempre sfuggire come un pugno di sabbia. Sul 54-59 Stpcevic perde una palla sanguinosa e il Maccabi piazza la tripla, poi Varnado ruba palla, decide di andare in contropiede e viene stoppato da MBakwe. Si sente l’urto di dcue tir, gli arbitri non fischiano e sembrano nemmeno accorgersi che Varnado non sia in grado di rialzarsi. Lo fa dopo qualche minuto e non rientra più, Calvani deve andare con Alexander numero 5. Il banco resta inchiodato al -5 (59-64, 61-66), si avvicina con Sacchetti (63-66), sembra fritto quando concede due rimbalzi offensivi di fila e scivola 68-74 nell’ultimo minuto. Poi le prodezze di Haynes con due triple di fila, il Maccabi che trema e l’ultimo pallone in mano sul 74-76. Non va l’entrata di Haynes, Formenti raccoglie la palla e serve Alexander, non va nemmeno la tripla.
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