La Fiorentina vince e torna seconda
I viola si sbloccano dopo due pari consecutivi. Domenica c’è la Juve
FIRENZE. Con il 3-0 inflitto all'Udinese la Fiorentina non solo è tornata al successo dopo due pareggi di fila ma ha scavalcato il Napoli portandosi al secondo posto, ad un solo punto dall'Inter capolista. Tutto questo aspettando la sfida più sentita dai tifosi viola, domenica prossima a Torino con la Juve. In un colpo solo Sousa ha ritrovato la vittoria e una squadra che nel corso del match ha saputo sfoderare il suo gioco, segnare, soffrire, lottare al cospetto di un avversario arrivato a Firenze con tre successi di fila (compresa la Coppa Italia) e quindi in buona forma. La Fiorentina doveva vincere, ci è riuscita sbloccando la gara alla mezz'ora. Sull'autore del gol c'è un giallo: è stato determinante il tocco di Kalinic che ha spiazzato il portiere friulano sulla rasoiata di Badelj e lo stesso centrocampista croato da cui è partito il tiro? La Lega Calcio ha assegnato la rete a quest'ultimo. Al di là di tutto, resta la prestazione importante di Kalinic, il nazionale croato, applaudito come Bernardeschi sempre più dentro la squadra, ha fallito nei primi minuti una buona occasione ma ha saputo sempre far salire la squadra, tenere sempre in apprensione la difesa dell'Udinese anche quando la stessa squadra friulana cercava con le sue ripartenze di creare brividi a Tatarusanu (e infatti al 30', quattro minuti dopo il vantaggio viola, Widmer di testa ha colpito un palo) e conquistare al 17' della ripresa il rigore dopo un fallo di Badu nei suoi confronti. Rigore che Ilicic ha trasformato, cinque su cinque da inizio stagione, per il momentaneo 2-0. Chi pensava ad un'Udinese tramortita si è però dovuto ricredere, la squadra di Colantuono ha cercato di ricompattarsi e al 20' ha avuto l'occasione per riaprire la gara: l'ha però sprecata Di Natale entrato poco prima per lo spento Aguirre. Su questa palla-gol sciupata, si è esaurita la verve della formazione friulana, i tre cambi operati dal tecnico non hanno sortito l'effetto sperato mentre la Fiorentina, dentro una partita sempre intensa, ha continuato a macinare gioco al di là dei cambi operati da Sousa pensando alla sfida di Europa League giovedì con il Belenenses che vale il passaggio di turno e che precederà la trasferta con la Juve. Applausi alla fine dei tifosi viola per tutti ma anche apprensione per l'uscita di Kalinic dolorante ad una gamba che ha lasciato la sua squadra in 10 nei minuti finali.
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