Capozucca lavora in silenzio sul mercato
«Dessena è insostituibile. Devo saper trovare gli equilibri giusti». Diplomazia e acume, Massimo Rastelli è sul pezzo. In casa Cagliari si ragiona sul dopo Brescia: il ko del capitano, e i sei mesi...
«Dessena è insostituibile. Devo saper trovare gli equilibri giusti». Diplomazia e acume, Massimo Rastelli è sul pezzo. In casa Cagliari si ragiona sul dopo Brescia: il ko del capitano, e i sei mesi di recupero, necessitano di rapide riflessioni. La prima risposta scomoda Barella, Deiola, Munari, Tello. Ottime pedine, flessibili, motivate. Un mix di forze fresche ed esperienza. Ma pare proficuo un altro sforzo alla riapertura del mercato di gennaio.
Sul tema, il silenzio del club è forse strategico per poter lavorare senza far lievitare i costi. Però, tra blog, siti specializzati e promo-imbeccate degli addetti ai lavori, si è riaperta la giostra di nomi e ipotesi. Ad esempio, da Milano spuntano almeno due tracce. Adriano Galliani si ritrova Nocerino ai margini. Poi, ci sarebbe Rodrigo Ely. Il centrale Under 23 del Brasile è stato svezzato da Rastelli ad Avellino e in rossonero trova poco spazio. Entrambi hanno ingaggi alti e non vorrebbero scendere di categoria. Però, si registrano le avance per Salamon da vari club della B (Spezia, Cesena e Perugia). L’ex Samp ha di fronte il muro Ceppitelli-Krajnc. Oltre al centrale anche Barreca e Cragno stringono i denti: il campionato è lungo, dà chance a tutti, Massimo Rastelli gestisce con efficienza gruppo e turnover. Però, quando si sta fuori, tutto sfuma. Tanto che il terzino (senza alzare i toni) si è rammaricato del minutaggio ridotto in campionato. E anche il portiere Alessio Cragno è sempre sulla bilancia e vorrebbe giocare. Peraltro, entrambi viaggiano con pagelle lusinghiere in Under 21.
Mario Frongia
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