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Sorpresa e realismo: «Diamoci tutti una bella calmata»

Sorpresa e realismo: «Diamoci tutti una bella calmata»

«Siamo i campioni d’Italia e siamo tutti fans biancoblù Questo pasticcio non aiuta certamente la squadra»

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SASSARI. Sono in tanti a interrogarsi nel day after scosso dal post del presidente Sardara. Tifosi storici e new entry nelle fila dei supporter biancoblù. Il sentimento prevalente è lo stupore. Il consiglio prudenza. «Nelle difficoltà la squadra va sostenuta. I fischi erano fuori luogo, siamo a due punti dalla vetta – commenta Paola Pittalis –. I tifosi spesso dimenticano che è difficile confermarsi e che siamo i campioni d'Italia: tutti giocano al massimo contro di noi. Ci faremo valere».

Cesare Vanali è una delle voci del settore C: «É successo altre volte che il paziente pubblico di Sassari fischiasse. Non sarà bello ma ci può stare. Forse ognuno sta recitando il suo ruolo: giusto che Sardara si lamenti, forse esagerato minacciare dimissioni. Vincere tutto è bello, ma poi cambiano le prospettive, le ambizioni, e bisogna restare coi piedi per terra».

Posizione particolare quella di Paola Marras: «Pur sapendo che sarei stata a lungo qui in Argentina ho fatto comunque l'abbonamento, e questo dovrebbe far capire quanto amo la Dinamo – scrive via messenger -. Non sono mai stata d'accordo con i fischi: al di la delle prestazioni li trovo avvilenti, ingiusti».

«I fischi con Trento non mi sono piaciuti, ma c'è differenza fra tifosi e supporter – spiega Bruno Sartori -. I tifosi passano dall'esaltazione alla depressione, i supporter invece sostengono la squadra sempre, in particolare quando le cose vanno male e la Dinamo ha bisogno di tanti supporter – prosegue -. Spero che il presidente rientri dal proposito espresso. Mi appare una reazione spropositata, non vorrei che i fischi siano stati presi a pretesto per anticipare una decisione già presa e derivante da motivazioni diverse».

Anche Eleonora Cresci invita alla calma: «Un allenatore esonerato, la squadra fischiata dal pubblico, un presidente che annuncia l'addio. Un po' troppo per un team reduce da una triplete e ancora in corsa per le Final8. Dovremmo tutti impegnarci per ritrovare serenità».

Chiude Marco Portas: «Accetto che il post del presidente sia stato scritto di pancia, ma ha creato ancora più caos in un ambiente che va ricompattato anziché ulteriormente lacerato. I fischi penso siano frutto dell'estrema amarezza della tifoseria. Quelli dell'intervallo di pancia, non credo nella malafede. Quelli a fine partita molto più preoccupanti: segnale che bisogna intervenire su un roster che ha chiari limiti e che va in qualche modo aggiustato».

Giovanni Dessole

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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