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Rastelli dà una rinfrescata «ma il modulo resta»

Rastelli dà una rinfrescata «ma il modulo resta»

Il tecnico cerca caratteristiche diverse rispetto al match di domenica ma non cambia l’idea tattica

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ASSEMINI. Un Cagliari ferito con l’obbligo di rialzarsi. Fin da oggi in Abruzzo. Massimo Rastelli non si nasconde: “C'è poco tempo per guardarsi indietro, pensiamo al Lanciano”.

Le polemiche su gioco duro, cartellini e arbitraggi a senso unico, la telefonata del gran capo della B, Abodi, al presidente Giulini? Tutto in archivio o quasi.

“Ci hanno detto in passato che gli episodi arbitrali ci avevano favorito ma con Brescia e Como è stato il contrario. Fa parte del gioco, non facciamo drammi e proseguiamo il nostro percorso. Non commento i torti arbitrali ma - dice l’allenatore del Cagliari - ci aspettiamo maggiore attenzione: non ci piace perdere punti”. Insomma, pronti per la battaglia. Ma guai ad illudersi sulle potenzialità del Lanciano: “Classica squadra di categoria con sistema di gioco definito. È un campo ostico ma dipende solo dal nostro atteggiamento. Ci sono pericoli dietro ogni gara”.

Il messaggio al gruppo è chiaro.

“La squadra, rispetto alle gare con Spezia e Ascoli, è stata meno brillante. Sì, Brescia ha lasciato qualche strascico, i ragazzi sono stati meno sciolti ma non dobbiamo spaventarci: conosciamo il nostro obiettivo e sappiamo che troveremo ovunque delle difficoltà. La B è questa, ci saranno altri momenti complicati come quello attuale”. Il tecnico accelera: “Abbiamo qualità, serve fiducia e meno apprensione se siamo 0-0 dopo mezzora: ci sono partite che si vincono 1-0 al 95'. Su questo fronte dobbiamo crescere. Il Como? La reazione rabbiosa conferma un buon temperamento”. Si torna sul Lanciano.

Il Cagliari cola in Abruzzo con 23 convocati. A casa Dessena, Capuano e Fossati (squalificato). “In mezzo Tello, Deiola e Barella si giocano due posti. Barella ha giocato con maturità, senza strafare. Può fare la mezz'ala e il trequartista, dando qualcosa in più. Ripeto, in rosa il sosia di Dessena non esiste. Cerco chi può dare qualcosa in questo momento e tengo conto delle partite ravvicinate”. 

L’idea è che ci siano diverse modifiche. “Sì, la formazione cambia, serve freschezza e caratteristiche diverse rispetto all'undici di domenica ma il modulo resta quello. Con il Como ha giocato Cerri per la fisicità. Ha dato vigore, fatto un gran lavoro, gli manca solo il gol. Balzano è utile per i cross dalle corsie esterne. Farias? Doveva darci superiorità nello stretto, ha perso qualche pallone, ma doveva provarci: sta bene e mi auguro possa darci una grande mano”. Rastelli taglia corto: “Metterei la firma per vincerle tutte 1-0 come l’Inter”.

 Mario Frongia

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