La Sport Full Time è tornata sul trono
La società sassarese ha dominato i campionati sardi invernali assoluti di nuoto
SASSARI. La Sport Full Time torna prepotentemente ai vertici del nuoto sardo ai campionati regionali assoluti invernali.
La formazione sassarese a Cagliari è tornata dopo cinque anni sul gradino più alto del podio con 1551,5 punti, davanti alla rivale storica Esperia Cagliari (1508,5) e all’Atlantide Elmas (1035,5), pur priva di due atlete di punta come Nadia Manconi e Silvia Rocchitta, entrambe infortunate, e aggiudicandosi il 70% delle gare maschili. Un exploit impreziosito di numerosi record, fra i quali spiccano quelli assoluti stabiliti dalla staffetta 4x100 stile libero maschile (Antonelli Ianni, Andrea Farru, Alessandro Tanda e Taras Zerebeskjj) con 3’22”83 e da quella 4x50 mista maschile (stessi protagonisti) con 1’39”08, da Alessandra Tanda nei 50 dorso con 25”25 strappandolo dopo poche ore al compagno di squadra Antonello Ianni che aveva nuotato in 25”47, e quello di Andrea Farru nei 50 rana con 27”94. Tanda ha poi stabilito anche altri due record cadetti, nei 400 misti con il tempo di 4’19”31 e nei 200 dorso con 1,59”63. Un ulteriore segno di salute nei nuotatori sassaresi è che ben cinque di loro (Tanda, Ianni, Farru, Zerebeskjj e Manconi) hanno ottenuto i tempi limite per partecipare ai prossimi tricolori di Roma, sui nove in tutto che saranno presenti da tutta la Sardegna.
“Abbiamo fornito prestazioni di altissimo livello – è il commento del tecnico Pierluigi Salis, che guida uno staff di una decina di allenatori – con Tanda ormai è ai vertici del movimento italiano, Farru che è una piacevole conferma, e Ianni e Zerebeskjj che rappresentano delle interessanti promesse. Ma il risultato è stato possibile grazie anche a tutti gli altri nostri atleti, ben 45, che hanno partecipato alla kermesse, migliorando quasi tutti i loro personali”. “Dal 2000 a oggi – aggiunge il presidente della società Ilario Ierace – siamo sempre stati ai vertici del movimento sardo. E’ la dimostrazione della qualità del lavoro svolto, creando diversi cicli di atleti, e questo è stato possibile grazie a uno staff tecnico di ottimo livello, costruito attraverso continui interscambi con i migliori allenatori del panorama nazionale e non solo, e una società ben strutturata che ormai ha ramificazioni in tutto il Nord Sardegna”.
Fabio Fresu
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