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L’Ottava non sa più segnare e vincere: pari con il Macomer

La vicecapolista sassarese domina nel primo tempo In alto pareggiano tutte e la situazione resta invariata

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OTTAVA. Arriva un pareggio ad occhiali contro il Macomer (il terzo consecutivo), e l’Ottava di mister Marras non approfitta del pari della capolista Cus (che resta a +3) e del rallentamento generale dell’alta classifica. I locali non riescono più a vincere da un mese – nonostante anche contro la formazione ospite abbiano creato occasioni interessanti per passare – e questo deve far riflettere sulle reali ambizioni dell’Ottava nel torneo di Prima categoria.

Monti e compagni hanno praticamente dominato la prima frazione di gioco, ma è mancata la concretezza nelle conclusioni come ormai accade da un po’ di tempo al reparto avanzato. La prima occasione da sfruttare arriva al 10’ con il giovanissimo tornante turritano Manuel Bagella, che però arriva con un attimo di ritardo sul traversone dentro l’area piccola di Emanuele Sanna. Due minuti dopo è l’estremo del Macomer a uscire tempestivamente sulle puntate a rete di Simone Puggioni e Monte, mentre al 20’ una girata di testa di Dente finisce poco fuori dal palo.

Prima del riposo è ancora il 16enne Bagella a dare l’illusione del vantaggio: si invola sulla fascia destra, dribbla in serie due avversari e spara un missile terra aria che il portiere Pinna riesce a deviare da sotto la traversa. L’impressione è che i padroni di casa abbiano tutte le potenzialità per superare la squadra del Marghine, la quale nel primo tempo non riesce a scagliare neanche un tiro verso la porta difesa da Manuel Sanna.

La seconda frazione inizia invece al piccolo trotto, e sono davvero poche le azioni proposte da ambedue le contendenti. A dire il vero sono proprio gli ospiti a farsi vedere per la prima volta nell’area dell’Ottava e l’estremo di casa deve anche fare gli straordinari per sventare due occasioni pericolose. Sulla conclusione da fuori area di Del Piano si supera deviando in angolo, e sulla percussione di Marras interviene con i piedi per annullare la minaccia.

La panchina sassarese capisce che bisogna inserire forze fresche per far salire la squadra e per provare a vincere nuovamente una partita davanti ai propri tifosi. Marco Pintus, appena entrato, salta più in alto di tutti sul cross di Sanna e la sua girata di testa finisce a fil di palo. A 5’ dalla fine è Cadeddu che si libera in serie di due difensori e tira in porta: Pinna vede la palla all’ultimo momento, ma è abile ancora una volta a volare per deviare la conclusione velenosa. I minuti finali non producono altre azioni degne di nota, e le due difese non rischiano di farsi sorprendere accontentandosi alla fine del pari. Per fortuna dagli altri campi giungono buone notizie: in alto hanno pareggiato tutte.

Gavino Masia

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