Per il La Palma una facile cinquina
Sarritzu firma uno storico poker di reti. Il Porto Corallo sempre più cenerentola
CAGLIARI. Tutto secondo copione. Il La Palma Monte Urpinu si sbarazza con un perentorio cinque a zero della cenerentola Porto Corallo e continua la rincorsa verso le prime della classe. I ragazzi allenati da Bebo Antinori sono ora ad otto punti dal trio di testa e a meno tre da Ferrini e Calangianus. Notte fonda invece in casa Porto Corallo, quattordici volte sconfitto in altrettante gare. La cronaca della gara vede un La Palma Monte Urpinu in campo con il consueto 4-3-3. In avanti, Loi gioca molto alto a sinistra, mentre sul binario opposto spazio come di consueto al funambolico Sarritzu. Il jolly Littera, invece, viene arretrato nella Maginot difensiva in posizione di terzino sinistro. Il Porto Corallo dei giovani cerca di arginare i danni con un 4-4-2 molto abbottonato. Già dai primi minuti, i ragazzi guidati da Madeddu appaiono timorosi e rinunciatari. Al 3’ Sarritzu fa partire un invitante cross per Loi che spara alto da buona posizione. Tre minuti più tardi, arriva la rete che sblocca l’inerzia dell’incontro. Il Porto Corallo esce dal guscio e viene castigato da Sarritzu che, in contropiede, fulmina Biancu con un preciso diagonale. Il monologo dell’undici di Antinori prosegue imperterrito. Al 14’, Sarritzu semina il panico sulla destra e guadagna il fondo; palla al centro per l’accorrente Pilosu che costringe Biancu all’intervento miracoloso. La gara è a senso unico. Passano i minuti e il Porto Corallo, pur volenteroso, appare sempre più disarmato dinanzi allo strapotere tecnico tattico dei cagliaritani che chi provano dalla distanza con Bodano prima e Sarritzu poi. Nulla di fatto. Sul finale di frazione arriva il meritato raddoppio del La Palma grazie ad un guizzo del solito Sarritzu che mette dentro dal cuore dell’area piccola. Il copione della gara non cambia nella ripresa. Già al 4’, Sarritzu si beve mezza difesa e costringe Biancu a rifugiarsi in angolo. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di un angolo dalla destra, colpo di testa del solito Sarriztu che triplica. Il La Palma non si ferma e, con un Porto Corallo perennemente in apnea, continua a spingere sull’acceleratore. Scocca il minuto numero sessantadue quando Pilosu lascia partire un morbido diagonale a fil di palo che non lascia scampo ad un esterrefatto Biancu. Quattro a zero. Solo al 69’ il Porto Corallo riesce finalmente ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria. Vargiolu M. si incunea per vie centrali e, una volta a tu per tu con il neo entrato Cossu, lascia partire un gran destro che il giovanissimo numero dodici cagliaritano disinnesca da campione. Dopo altri tentativi il La Palma chiude definitivamente i conti con l’uomo partita Sarritzu che, a tu per tu con l’estremo difensore ospite, non sbaglia il colpo e mette dentro la rete del cinque a zero siglando uno storico poker di reti.
Matteo Cabras
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