La Nuova Sardegna

Sport

Rabbia Mihajlovic: «Non sono scemo, gli arbitri ci danneggiano, così non si può»

«La contestazione dei tifosi la comprendo: è giusta. Mi dispiace per i tifosi e per la società. Il pubblico, finché le proteste sono civili, è libero di protestare. Sapete che non parlo mai degli...

1 MINUTI DI LETTURA





«La contestazione dei tifosi la comprendo: è giusta. Mi dispiace per i tifosi e per la società. Il pubblico, finché le proteste sono civili, è libero di protestare. Sapete che non parlo mai degli arbitri, ma è da un po’ di partite che ci stanno danneggiando: stavolta due gol regolari non dati e un rigore non fischiato». Così l’allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic dopo il pari interno contro il Verona. «Poi non siamo stati dei polli a concedere quel rigore, ma questi dettagli non posso non evidenziarli - aggiunge il tecnico serbo - non è che giochiamo con i ragazzi della Primavera, è incomprensibile. Così non si può andare avanti».

Analizzando la prestazione della squadra, Mihajlovic ammette: «Abbiamo creato occasioni da gol anche con l’uomo in meno: più di così cosa dobbiamo fare? Il gol che abbiamo preso è da polli, ma abbiamo fatto 18 tiri in porta: non c’è stata partita. Non è la prima volta che ci danneggiano: noi qui ci giochiamo la vita. Non si può fare così: posso anche non parlare di arbitri, ma io non sono scemo, le cose le vedete anche voi e io non mi faccio prendere per il sedere». Un Milan che continua a perdere punti dalla vetta della classifica, «Con Galliani non ho ancora parlato, parlerò in settimana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative