Torres da applausi travolto il Lanusei
Chelo e Musto trascinano i rossoblù a sei punti dalla vetta
SASSARI. Il giorno più difficile si è trasformato nel più bello di questo travagliato inizio di stagione. La Torres ha vinto il “derby” col Lanusei chiudendo i conti con gli ogliastrini già nel primo tempo grazie a un gol di Chelo e a una doppietta di Musto. Tre punti meritatissimi per i sassaresi che hanno giocato una splendida partita (con un mare di baby in campo!) e hanno accorciato il ritardo dalla vetta della classifica approfittando della contemporanea sconfitta dell’Arzachena (3-0 ad Albano Laziale) e del Grosseto (battuto sul campo del Flaminia). Adesso in testa ci sono quattro squadre ma con appena sei punti di vantaggio sui rossoblù. Il campionato, insomma, è tutto da giocare e i ragazzi di Marco Sanna sembrano ben decisi a dire la loro. Unica nota negativa la frattura (ormai insanabile) tra la curva e la società con il presidente Capitani contestatissimo e sempre più assente. Un problema che potrebbe avere conseguenze pesanti anche sulla squadra, per nulla rassicurata dalle voci sui debiti (veri o presunti) e su fantomatiche trattative per il passaggio di mano della società. Ieri Giuseppe Pisano e Andrea Colombino, soci sassaresi di Capitani, hanno smentito tutto. Ma il problema resta, ed è serio.
Largo ai giovani. Nonostante il clima assai poco natalizio Marco Sanna ha presentato una squadra giovane e pimpante con Iali tra i pali, Girardi, Raucci, Biondi e Cossenino in difesa e la coppia Casini-Gagliardini a centrocampo. In avanti si è schierato Musto con Lisai appena dietro, Chelo a sinistra e Solinas a destra. Il Lanusei ha risposto con il solito 4-4-2 con Venneri e Bonu al centro della difesa, Angheleddu a fare da registra in mezzo al campo e la coppia Figos e Milicevic in attacco. L’errore dei ragazzi di Loi è quello di essere scesi in campo un po’ troppo timorosi, aspettando la Torres anzichè attaccarla come hanno dimostrato di potere fare.
Subito Torres. Un errore pagato carissimo perchè al primo affondo i padroni di casa sono passati in vantaggio. Lisai ha ricevuto una palla sulla sinistra e l’ha scodellata al centro. Chelo ha bruciato Floris e non ha lasciato scampo a al portiere Spanedda. Un bel gol che ha subito messo in chiaro - assenze o no - le intenzioni dei rossoblù. Il Lanusei ha provato a rispondere con un’azione personale di Marco Piras ma poi si è suicidato con due incredibili errori della difesa. Al 14’ il portiere degli ogliastrini (un ragazzo del ’97) ha controllato male un retropassaggio di Piras e si è fatto rubare la palla da Musto che gli è piombato addosso come un falco e ha messo in rete a porta vuota. Il terzo gol è arrivato al 35’, ancora su un errore della difesa ospite. Questa volta è stato Venneri a scivolare in area regalando il pallone a Musto. Per il bomber è stato un gioco da ragazzi scaricare il destro e gonfiare la rete.
Ripresa in discesa. Sul 3-0 la gara non ha più avuto storia anche se le occasioni, da una parte e dall’altra, non sono mancate. Marco Sanna si è tolto il gusto di far debuttare Enrico Delogu (classe ’99) e ha mandato in campo Della Guardia e Gueli chiudendo con sei fuori quota. Loi ha provato a riaprire i giochi inserendo Pili e Pistis per dare più peso al suo attacco. Va detto che le occasioni più ghiotte sono state ancora dei rossoblù con un Lisai in giornata straordinaria ma con tutta la squadra molto motivata e capace di gestire con sicurezza il pallone. Gli ospiti, errori difensivi a parte, hanno messo in mostra alcune belle giocate dimostrando che la loro posizione a metà classifica non è per nulla casuale.
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