Il Cagliari riassapora il gusto della serie A
Oggi contro l’Inter i rossoblù sognano un’altra impresa
CAGLIARI. E’ una serata speciale per il Cagliari. I rossoblù tornano a respirare il profumo della serie A con qualche mese di anticipo. Almeno questo è l’auspicio. La squadra di Rastelli sogna l’exploit al “Meazza” contro l’Inter, consapevole che per riuscirci serve giocare una partita perfetta e avere una buona dose di fortuna. In palio c’è il passaggio ai quarti di finale della Tim Cup e un probabile confronto col Napoli. Una vetrina importante per una formazione appena retrocessa, decisa a tornare sul palcoscenico più prestigioso del pallone. Sarà una gara speciale anche per il presidente Giulini e il vice Filucchi, entrambi nel cda nerazzurro ai tempi del “triplete” e da sempre tifosi interisti. Ma in questa occasione sarebbero felicissimi di dare un dispiacere alla loro squadra del cuore.
Turnover. Rastelli se si tratta di Coppa Italia non fa pretattica. Anche questa volta (era già successo per il match col Sassuolo) svela la formazione per dieci undicesimi, lasciando un dubbio. Solo Storari non è nella lista dei convocati, gli altri (infortunati e squalificati a parte) tutti si imbarcheranno questa mattina per Milano. Dei titolari a Livorno in campo ci sarà solo Di Gennaro, perchè sabato non potrà giocare contro il Bari per squalifica. In attacco spazio alla coppia Giannetti-Cerri, mentre a centrocampo Deiola e probabilmente Tello saranno gli esterni. In difesa tornano Murru e Pisacane sulle corsie, Krajnc verrà affiancato da Benedetti. In porta spazio a Cragno, giocatore che a gennaio potrebbe salutare. Sau partirà dalla panchina. Con l’Inter ha segnato tre gol nelle ultime due partite e oggi, se entrerà in corsa, si augura di migliorare la media.
Gli avversari. Mancini ricorrerà al turnover per non correre rischi in vista dell’ultima di campionato prima della sosta. Riposeranno Icardi e Jovetic mentre dall’inizio partirà Kondogbia, reduce dall’infortunio. Palacio dovrebbe essere l’unica punta, supportato dal terzetto Ljiajc (o Manaj), Brozovic e Biabiany. Davanti alla difesa con Kondogbia, ballottaggio Melo-Gnoukouri. Una formazione con giocatori motivati e vogliosi di mettersi in evidenza per ritagliarsi spazi in futuro.
Mancini. - Il tecnico dell'Intercon un tweet chiama i tifosi nerazzurri a San Siro. «Mi raccomando, vi aspettiamo. Siete tutti convocati». Roberto Mancini vuole sfruttare il momento favorevole e sfruttare il grande entusiasmo generato dal primato in classifica. «Oggi c'è una partita molto importante per noi - spiega Jovetic -, perché la coppa è un obiettivo come il campionato. Cercheremo di vincere e andare il più avanti possibile». La società ha abbassato i prezzi per favorire l’afflusso sulle tribune dove si presume ci saranno più di venticinquemila spettatori.
Curiosità. In coppa Italia i nerazzurri vanno in gol da quindici gare consecutive per un totale di 32 reti. E in casa non subiscono gol da 374’. L’ultimo a “trafiggere” Handanovic (che oggi non giocherà) è stato Kalinic nella gara vinta dalla Fiorentina per 4-1. Sono invece undici anni che il Cagliari non si qualifica per i quarti di finale della coppa Italia. Nella stagione 2004-2005 i rossoblù arrivarono fino alle semifinali, eliminando proprio l’Inter. Ma al “Mezza” la squadra di Rastelli ha subito almeno un gol nelle ultime ventidue partite con i nerazzurri. L’ultima volta che l’Inter non ha segnato risale all’8 marzo del 1992, gara finita senza gol.
Il cammino. Mentre l’Inter entra in gioco solo oggi nella manifestazione, il Cagliari ha già superato tre turni. Nel primo ha eliminato la Virtus Entella con un perentorio 5-0 (esordio stagionale); nel secondo è passato a Trapani ai calci di rigore, conn Storari protagonista e due settimane fa ha sconfitto a Reggio Emilia il Sassuolo per 1-0. Oggi prova a fare l’impresona, con la consapevolezza di non avere nulla da perdere.
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