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La Torres riparte da Gigi Scotto

La Torres riparte da Gigi Scotto

Sfumato il botto: il mercato di chiude con la conferma del bomber, l’arrivo di Solinas e di due baby

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SASSARI. Il vero acquisto della Torres è un volto conosciutissimo dai tifosi sassaresi: Gigi Scotto. Il bomber è stato corteggiato da un paio di società di Lega Pro e ha accarezzato l’idea di varcare il Tirreno per tornare a giocare tra i professionisti. Poi ha prevalso l’amore per la sua città e per una maglia che si sente cucita addosso. Così, dopo una lunga telefonata con Domenico Capitani, ha rifiutato le offerte di Maceratese e Andria ed è sceso regolarmente in campo nell’amichevole che i rossoblù hanno giocato a Usini e sarà a disposizione di Marco Sanna nella delicata trasferta di domenica a Grosseto. Per il resto il mercato non regala il botto atteso un po’ da tutti. In realtà l’affare era quasi fatto ma il giocatore individuato dal direttore sportivo Andrea Colombino - il centrocampista dell’Aversa Normanna Felice Prevete - ha preferito accasarsi a Roma, nell’Astrea. La società gli ha offerto un posto di lavoro che il ragazzo ha preso al volo.

La Torres ha dovuto fare marcia indietro ma la società fa sapere che il mercato non è ancora chiuso. «C’è ancora la possibilità di portare a Sassari qualche giocatore svincolato – ha spiegato Colombino – è c’è la finestra di gennaio per i professionisti». Insomma la società rossoblù continua a guardarsi attorno e non esclude novità per l’inizio dell’anno nuovo.

Intanto si tiene i suoi gioielli, rinforza l’attacco con Simone Solinas (arrivato la settimana scorsa) e guarda avanti con l’innesto di un paio di giovani. Si tratta di Davide Ciotti, un portiere del ’97, di proprietà del Teramo, e di Daniel Ciave, (anche lui del’97) esterno basso di proprietà dell’Udinese, la scorsa stagione a Trieste. I due dovrebbero aggregarsi alla squadra dopo la sosta per le festività di fine anno e potrebbero non essere soli. C’è infatti ancora aperta la questione Rasak. Il centrocampista ha chiesto di tornare a casa, in Polonia, ma la società sta facendo di tutto per convincerlo a restare. Se non ci riuscisse sarà inevitabile cercare un sostituto e qualche nome sarebbe già sul taccuino del presidente. Purchè Capitani decida di aprire il portafoglio. In fondo il botto lo aveva promesso lui.(a.l.)

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