L’Hermaea Olbia è sempre a caccia della Coppa Italia
La sconfitta di sabato contro la capolista già in archivio Domani a Cisterna la sfida contro la cenerentola dell’A2
SASSARI. Ci ha provato con tutte le sue forze, ma la Entu Hermaea Olbia non è riuscita nell’impresa di sovvertire i pronostici, cedendo le armi per 3-0 contro la capolista imbattuta Forlì nel torneo di A2 femminile di pallavolo.
«Un po’ di amaro in bocca alla fine c’è – è il commento del coach Ivan Iosi – perché abbiamo avuto la possibilità di riaprire il match al terzo set, e rientrare in campo con maggiori sicurezze. Siamo stati concreti, a sprazzi abbiamo giocato veramente una pallavolo spettacolare, ma non siamo riusciti a concretizzare questo fino in fondo. Rimane però la consapevolezza che tutto questo è successo con la prima della classe, che ha le capacità di uscire molto bene da situazioni complicate, quindi non è successo niente che non avessimo già preventivato».
Forlì schierava anche la schiacciatrice Tai Aguero, che ha vinto tutto con la nazionale cubana e poi ha giocato anche in quella italiana. E anche stavolta ha dato il massimo per la maglia che ora veste.
Che effetto ha fatto giocare contro un pezzo di storia della pallavolo internazionale? «Incontrare una simile campionessa è una bellissima sensazione, ma dal fischio d’inizio l’ho considerata solo un’attaccante avversaria, che ha dei colpi particolari, e che dobbiamo pensare solo ad arginare», è il commento di Iosi.
Neppure il tempo di metabolizzare il risultato, ed è già il momento di tornare in campo domani a Cisterna, per l’ultimo impegno del 2015. La prossima avversaria dell’Hermaea occupa l’ultima posizione in classifica: è alto il rischio di sottovalutare l’impegno. «Io direi – è la risposta di Iosi – che in questo campionato se sottovaluti chiunque commetti un errore madornale. Per esempio sabato il Cisterna ha perso solo al tie-break sul campo del Settimo Torinese, dove nessuno finora aveva fatto punti a parte noi e Forlì, ed il Palmi, contro cui noi abbiamo fatto un’impresa, vincendo 3-2 recuperando dallo 0-3, è andato a vincere a Trento. Se non giochi al massimo non vinci con nessuno, a parte le differenze di classifica è un campionato davvero equilibrato. Cisterna può contare su una giocatrice da 30 punti a partita come la Moreno Pino, poi ha delle difficoltà oggettive in ricezione, ma fare 3 punti contro di lei non è una certezza matematica».
Un risultato positivo permetterebbe all’Hermaea di continuare a inseguire questo sogno: la qualificazione alla Coppa Italia e sarebbe davvero splendido. «Se facciamo bene abbiamo la possibilità di raccogliere ottimi frutti, ma dobbiamo continuare a ragionare su una gara alla volta. La possibilità di arrivare alla Coppa deve darci ulteriore entusiasmo, non crearci pressione».
Dopo la partita di martedì, arriverà una lunga pausa fino al 17 gennaio in concomitanza con le feste di fine anno e la presenza della Nazionale al torneo continentale di qualificazione olimpica, ad Ankara (Turchia) dal 4 al 9 gennaio.
Fabio Fresu
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