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L’Uri non perde la testa trascinato da Borrotzu

L’Atletico passa sul campo della Ferrini Cagliari e chiude al comando il 2015 L’attaccante giallorosso colpisce due volte, accorcia Argiolas, Tedde fa il tris

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CAGLIARI. L’Atletico Uri sbanca Cagliari, vince una gara difficile risolta solo nel finale, e conclude meritatamente in testa alla classifica il girone d’andata insieme a Latte Dolce e San Teodoro. Reduci da due sconfitte consecutive contro il Ghilarza e il San Teodoro, domenica scorsa in casa, i sassaresi erano attesi dalla Ferrini, squadra rivelazione di questa prima parte di torneo, con 26 punti in classifica, e che perde l’imbattibilità casalinga proprio all’ultima di andata. Cagliaritani senza Spanu, Diana, Sigismondo e Giuliani, mentre i giallorossi si presentano al gran completo. Inizio equilibrato, per venti minuti le squadre appaiono guardinghe, non si sbilanciano, anche se al 7’ Antonio Borrotzu, con una gran sventola da fuori area, colpisce la traversa. A spezzare l’equilibrio ci pensa ancora Borrotzu al 22’, che da circa venti metri vede Puddu leggermente avanzato e lo fulmina con un tiro a scavalcare che si insacca sotto la traversa. La Ferrini è frastornata e non riesce a pungere come suo solito, e al 33’ subisce il raddoppio – autore ancora una volta Borrotzu – che finalizza con un tocco di piatto un cross rasoterra da sinistra di Marco Puddu. A questo punto i sassaresi giocano sul velluto, arretrano il baricentro dell’azione concedendo qualche metro in più ai cagliaritani, che si affacciano più spesso dalle parti del giovanissimo Walter Frau. Al 37’ Fabio Argiolas batte una punizione dal limite che termina appena alta sulla traversa. Nella ripresa i ragazzi di Franco Giordano rientrano in campo con il solito piglio garibaldino, e mettono sotto torchio la difesa della capolista. Al 12’ ci prova Dessì che prima stoppa e poi conclude alto sulla traversa, due minuti dopo una conclusione di Fabio Argiolas termina tra le braccia dell’attento Frau. I padroni di casa ci credono e al 21’ Fabio Argiolas accorcia le distanze con uno splendido tiro da sinistra a destra che si infila sotto l’incrocio dei pali. Trema la capolista, la Ferrini ci mette l’anima, al 27’ Mainas mette al centro per Podda che contrastato da un avversario conclude a lato. L’Atletico Uri non sta a guardare e al 37’ Marco Puddu elude la trappola del fuorigioco e si presenta davanti all’omonimo portiere Antonio che gli respinge la conclusione. È il preludio al tris giallorosso che arriva al 41’ con un eurogol di Matteo Tedde, grande sventola dal limite che manda il pallone a infilarsi nel “sette” alla sinistra dell’incolpevole Puddu.

Nicola Dessalvi

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