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Marco Sanna sorride: «Speravo di vincere ma va bene così»

dall’inviato
Marco Sanna sorride: «Speravo di vincere ma va bene così»

L’allenatore dei sassaresi elogia i suoi ragazzi «Hanno giocato una buona partita, io ne ero certo»

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GROSSETO. Marco Sanna salva l'imbattibilità ma non nega di aver sperato di portare a casa i tre punti. «Ci siamo andati vicinissimi _ spiega nel dopo partita _ anche se devo riconoscere che il Grosseto ha merito il pareggio. Però sono contento dei miei ragazzi. Hanno disputato una buona gara contro una delle squadre più forti del campionato».

La Torres non è partita benissimo, poi è andata sotto ed è cambiato qualcosa.

«I ragazzi hanno reagito. Nei primi dieci minuti abbiamo subito un po' troppo il Grosseto, però siamo stati bravi a non mollare e a rimettere subito a posto le cose. Avevamo preparato bene la partita e la squadra l'ha interpretata così come volevo: giocando uomo contro uomo e provando a ripartire senza buttare via la palla».

I cambi vi hanno costretto e ripensare la difesa. E tutto sommato non è andata male.

«Ho dovuto richiamare in panchina Cossentino e Lisai perchè non stavano bene e così abbiamo giocato con Cafiero centrale e tre fuoriquota in difesa. Però l'ho detto in tempi non sospetti: la Torres ha un gruppo di ragazzi molto importante. E qualcuno continuerà a giocare. Masala, Gagliardini, Musto e Raucci ormai sono certezze. E gli altri stan no crescendo».

Ancora una volta molti fischi all'indirizzo della terna arbitrale.

«E' un tema ricorrente. Però gli errori sono stati ben distribuiti. Mi sembrano troppe, invece, le ammonizioni perché la partita è stata maschia ma mai violenta».

La Torres arriva al giro di boa con otto punti di ritardo dalla coppia Arzachena-Rieti. Come vede il futuro?

«Manca tutto il girone ritorno e credo che il campionato sia apertissimo. Noi stiamo giocando bene e sono sicuro che diremo la nostra sino alla fine. Dovremo fare i conti con formazioni attrezzate come il Grosseto e la Viterbese, ma a questo punto anche con l'Arzachena e qualche altra sarda».

Che Natale trascorrerà Marco Sanna?

«Sono soddisfatto per quello che stiamo facendo. Mi è piaciuta la capacità di reazione dei rossoblù e la voglia di continuare a crescere. Sono convinto che potremo fare bene. Per il resto sarà un Natale , uguale a quello di tutti gli altri, in faglia e con qualche amico. A Babbo Natale chiedo solo due cose: salute e serenità».

Antonio Ledà

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