Malagò: «Cagliari merita i Giochi»
Il presidente del Coni mette fine alle critiche che arrivano da Napoli
ROMA. «Ognuno è legittimato a esprimere le proprie opinioni, ma siamo in presenza di un organismo terzo ed è stata individuata una commissione con dei soggetti la cui professionalità e competenza nel mondo della vela sono imbarazzanti».
Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, interviene così sulle polemiche sollevate da Napoli in seguito alla scelta di Cagliari come sede delle competizioni veliche nel dossier olimpico di Roma 2024. «Io personalmente ero convinto che si andasse in tutt’altra direzione, e per certi versi avevo affetto verso qualche altra destinazione, tra cui la stessa Napoli – spiega Malagò a margine dell’inaugurazione della nuova risonanza magnetica all’Istituto di Medicina dello Sport del Coni –. Ma i dati sono assolutamente oggettivi e incontrovertibili. Soprattutto, non serve rispondere se non si sa di cosa si parla e non ci si rende conto dei parametri e delle nuove regole che servono per la competizione, non solo nella vela ma in qualsiasi altro sport. Comunque i dati sono stati certificati dalla Federazione internazionale della vela, il cui presidente tra l’altro è lo stesso della federazione italiana: tra poco saranno pubblici e si capirà che (con altre soluzioni rispetto a Cagliari, ndr) avremmo rischiato sinceramente di non essere presi in considerazione per fattori tecnici».
E sul tema prende posizione anche l’olimpionica del windsurf Alessandra Sensini, per la quale «senza nulla togliere alle altre città, è stato fatto un lavoro meticoloso e molto preciso che ha tenuto conto di tutti gli aspetti. Cagliari ha una grande tradizione nella velae ha tutte le qualità necessarie».
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