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Rastelli avverte il Cagliari: "Gara piena di insidie"

Il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli
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Il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli

Il tecnico rossoblù non sottovaluta la Salernitana e chiede ai suoi grande concentrazione: "Partita delicata, per vincere dobbiamo dare il massimo"

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CAGLIARI.

Massimo Rastelli non nasconde le insidie della partita di Salerno: "E’ una squadra con giocatori esperti e un ottimo allenatore. Quella di Salerno è una piazza che ha storia, lo stadio è bellissimo e in occasione delle gare importanti si riempie anche di 20.000 spettatori. Poi c’è Gabionetta, un giocatore con doti tecniche incredibili e un tiro fortissimo: magari a volte tende ad eclissarsi ma si accende quando gli arriva la palla tra i piedi. Soprattutto dal centrocampo in su è una formazione temibilissima, ben più forte della sua posizione attuale di classifica. E’ una partita piena di pericoli”.

Anche perché il tecnico non è rimasto soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi ragazzi durante la settimana. “Ho visto una squadra un po’ distratta, sarà l’atmosfera di Natale. Dobbiamo ricordarci che le vacanze iniziano dopo la gara con la Pro Vercelli del 27. A Salerno ci giochiamo molto e ci attende un avversario che ha bisogno di punti quindi avrà il coltello tra i denti”.

Senza Joao Pedro e Farias, ovvero i due trequartisti titolari, Rastelli sta studiando le contromisure da prendere. “Abbiamo una nostra identità, solo con Cesena e Novara ho cambiato. Ma possiamo anche giocare con tre difensori. Unico punto fermo la presenza di due punte. Rispetto alla partita di domenica farò dei cambi mirati, specie sugli esterni e in considerazione del tipo di gara che mi aspetto. Non ci sono bocciature o promozioni: soltanto delle semplici alternanze basate sulle caratteristiche degli avversari”.

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