Talento, muscoli e mille soluzioni il gruppo di Menetti fa paura
REGGIO EMILIA. Un coach di lungo corso fatto in casa, un gruppo collaudatissimo al quale sono state apportate poche e azzeccate modifiche. La Grissin Bon Reggio Emilia va nuovamente all’assalto del...
REGGIO EMILIA. Un coach di lungo corso fatto in casa, un gruppo collaudatissimo al quale sono state apportate poche e azzeccate modifiche. La Grissin Bon Reggio Emilia va nuovamente all’assalto del tricolore con la stessa ossatura della scorsa stagione. Coach Massimo Menetti può contare sull’enorme esperienza e carisma di giocatori come il lungo Darius Lavrinovic e Rimantas Kaukens (oggi però assente), sulla fisicità dell’ormai veterano Pietro Aradori, sulle ragionate geometrie di Stefano Gentile e sulla freschezza di giovani già ampiamente rodati come l’esterno Amedeo Della Valle e l’ala Ojars Silins. Non ci sono più i colossi Cervi e Pini , in compenso Reggio ha aggiunto al roster il bielorusso Vladimir Veremeenko, 208 centimetri per 107 chilogrammi. Senza dimenticare il play Andrea De Nicolao e l’ala-pivot ceca Adam Pechacek.
Talento smisurato, forza fisica notevole, mille soluzioni e pochissimi punti deboli a livello di squadra. La Grissin Bon quest’anno vuole fare davvero sul serio e non a caso, oltre ad avere già staccato il biglietto per la Last 32 di Eurocup, si trova in testa al campionato con 9 vittorie e 3 sconfitte.
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