La Nuova Sardegna

Sport

Mariotti (Nuorese): a Lanusei per vincere dopo un grande 2015

Mariotti (Nuorese): a Lanusei per vincere dopo un grande 2015

I verdeazzurri hanno chiuso il girone d’andata a 31 punti L’allenatore: «Ci avrei messo non una firma, ma dieci»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Alla ripresa del campionato, in programma mercoledì, la Nuorese sarà di scena a Lanusei. I verdeazzurri hanno ricominciato a lavorare agli ordini del tecnico Marco Mariotti e sabato hanno battuto per 1-0 – gol di Alonzi – una selezione della Baronia.

Mister come ha trovato la squadra dopo le meritate vacanze? «I ragazzi stanno bene, abbiamo ripreso ad allenarci da qualche giorno. Colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti gli sportivi e in particolare agli ultras che ci sono sempre stati vicini».

Vi attende un derby molto sentito e difficile. «Il Lanusei si è rafforzato. In casa ha fatto risultati importanti a prescindere dall'ultima gara col Castiadas che, per qualche episodio, ha perso. Non avremo Cappai infortunato. La difficoltà oggettiva è nella forza degli avversari: il Lanusei ha speso molto sul mercato prendendo giocatori come Milicevic. Sono andati via Gutierrez e Pulina, ma ha completato bene l’organico. Ha ottimi giocatori come Bonu che era da noi nella scorsa stagione. Ma noi vogliamo cominciare da dove abbiamo finito nel 2015».

Avete puntato sui giovani e i risultati vi stanno dando ragione. Nessuno vi pronosticava così in alto. «Abbiamo una delle squadre più giovani con una media di 20,8 anni. È andato via Ranic che era il più “anziano”. Abbiamo deciso di avviare una politica di valorizzazione dei giovani come Tupponi o Alonzi convocato in rappresentativa nazionale. Sabato a Irgoli abbiamo schierato Daniele Catte. Contro l’Astrea abbiamo finito con ragazzi del 1997 e 1998. Se avessimo scelto di intervenire sul mercato avremmo dovuto prendere un grande centravanti e un paio di grandi giocatori. Ma con i giocatori che abbiamo siamo riusciti a conquistare 31 punti. Il nostro migliore acquisto sarà Cappai che, sono convinto, farà un girone di ritorno straordinario. La difesa ha subito 12 gol, otto dei quali in tre partite, abbiamo vinto 5 volte fuori casa, perso ad Arzachena a tempo scaduto. Sono numeri che nessuno può contestare».

Questa squadra può ancora migliorare? «Certo. Sono più che soddisfatto dei ragazzi che stanno crescendo e penso che lo faranno ancora. Sono convinto che faremo bene. Poi il campo ci dirà come stiamo lavorando. Siamo terzi in classifica, abbiamo davanti squadre forti. Sappiamo quali sono i valori reali della squadra. Se mi avessero detto all'inizio della stagione che all'andata avremmo conquistato 31 punti non avrei messo una firma, ma dieci. Punti meritati perché nessuno ci ha regalato niente. Anzi…!»

Giuseppe Sanna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative