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La Torres ci crede «Ma attenti, non è l’ultima spiaggia»

di Daniele Doro
La Torres ci crede «Ma attenti, non è l’ultima spiaggia»

Marco Sanna vede i rossoblù convinti delle loro possibilità «Giocare senza tifosi dispiace, ce la faremo anche per loro»

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SASSARI. «Sicuramente è una partita importante, ma non è l’ultima spiaggia, né per la Torres né per l’Olbia, qualunque sia il risultato”. L’allenatore della Torres Marco Sanna non vuole caricare di particolare significato il derby in programma domani pomeriggio a Olbia. Anche se non nega che si tratta di un test delicato.

“Su questo non c’ è dubbio, entrambe le squadre la vogliono vincere, anche per il prestigio. Però, lo ripeto, non è decisiva. Dopo mancheranno sedici partite alla fine del campionato e tutto sarà ancora possibile”.

Olbia-Torres non è comunque una partita qualsiasi.

“Noi vogliamo fare bene, rispettiamo l’Olbia che è una buona squadra e che sta inseguendo gli stessi nostri obiettivi. Siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo ma anche convinti di potercela giocare alla grande”.

Come si affrontano questo tipo di partite?

“Credo che l’aspetto psicologico sia determinante. Soprattutto è necessaria la massima concentrazione. Credo che la Torres abbia queste qualità, lo abbiamo già dimostrato nelle ultime partite. Questo ci servirà moltissimo e ci darà la spinta giusta. Solo così potremo puntare a qualcosa di grande”.

Arrivate al derby dopo una striscia positiva importante.

“E’ vero, tutto merito dei ragazzi che hanno capito che bisognava cambiare marcia e non pensare minimamente di poter mollare. Questa è stata una carta vincente che ci ha dato soddisfazioni e spero continuerà a darcene”.

Però la classifica dice che non c’è spazio per altri passi falsi.

“Questo non ci condizionerà. La classifica va guardata settimana dopo settimana. Ed è per questo motivo che guardiamo a una partita alla volta. Sappiamo comunque di dove dare sempre il massimo perché solo così possiamo rimanere in corsa. Noi abbiamo sempre puntato a vincere contro qualunque avversario. Anche perché ritengo che vincere aiuti a vincere”.

Un match come questo dopo la sosta può riservare sorprese?

“Non credo. La sosta ci ha sicuramente dato benefici a livello mentale e fisico. Adesso siamo pronti a ricominciare dopo aver lavorato bene e con grande impegno. Siamo pronti a giocarcela”.

Dover giocare un derby senza il sostegno dei propri tifosi non è il massimo.

“Certo, ci avrebbero dato una spinta notevole, cercheremo di vincere anche per loro”.

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