Nicolò Barella ceduto in prestito al Como
Il Cagliari affida il centrocampista a Festa e Matteoli. Quasi fatta per Alessandro Gazzi dal Torino, manca solo l’ufficialità
CAGLIARI. Un summit a tre e poi la decisione: Nicolò Barella può andare in prestito al Como. Il presidente Giulini, il ds Capozucca e il tecnico Rastelli hanno ragionato a lungo prima di dare il via libera alla cessione del centrocampista. Il giocatore andrà sul lago con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della società rossoblù. In sintesi, Barella dal primo luglio rientrerà ad Asseminello. «Il presidente si è convinto che a Como Nicolò completerà il percorso di crescita - spiega Stefano Capozucca - è potrà giocare con continuità. Sarà seguito da Gianfranco Matteoli e Gianluca Festa che lo conoscono bene. Il ragazzo è in mani sicurissime. Lo volevano anche altre società ma abbiamo preferito questa soluzione. Noi siamo convinti che ha davanti un futuro importante».
La trattativa. Prima di Natale il direttore sportivo rossoblù ha ricevuto una telefonata da Matteoli: «Ci date Barella?». Capozucca ha preso tempo e subito informato presidente e mister. Le festività sono servite per riflettere e capire quale fosse la soluzione migliore per il centrocampista. Alla fine è arrivato il via libera. Il Como è in una posizione di classifica complicata e Barella rappresenta un rinforzo importante. Il giocatore avrà una grande chance e proverà a sfruttarla. Al Cagliari avrebbe fatto tanta panchina, anche se Massimo Rastelli lo ha sempre tenuto in grande considerazione. I rossoblù puntano al ritorno in serie A e possono contare su calciatori più esperti.
Arriva Gazzi. Mancano solo i dettagli, poi ci sarà l’annuncio. Il centrocampista del Torino ha detto sì alle avance del Cagliari ed è pronto a fare le valigie. «E’ il giocatore che ci serve - conferma il direttore sportivo rossoblù -. Ventura sta facendo un po’ di resistenza ma il Toro sta cercando un altro giocatore con quelle caratteristiche. Se tutto va per il verso giusto, credo che già alla ripresa del campionato Gazzi sarà qui. Abbiamo delle alternative ma credo che resteranno tali». L’accordo con i granata c’è e anche sul contratto è tutto ok. Il Cagliari punterebbe su di lui anche per la prossima stagione. Ed è proprio questo che ha convinto il giocatore a dare il benestare al trasferimento.
Altri movimenti. Appena verrà chiusa l’operazione Gazzi, ci sarà il via libera per il passaggio di Deiola al Trapani. La formula sarà la stessa usata per Barella al Como. «Proprio così - conferma Capozucca -, anche questo ragazzo secondo noi ha un fututo importante e con un tecnico come Cosmi puà solo migliorare». Difficile che Cragno venga ceduto a gennaio. «Al momento la risposta è no - conclude il ds -. C’è stato col Vicenza un colloquio per uno scambio con Vigorito, ma loro volevano che noi lo prendessimo a titolo definitivo». Intanto Alessio Bernardi e Matteo Cotali passano al Cagliari a titolo definitivo. I due difensori, punti di forza della Primavera, sono arrivati in Sardegna la scorsa estate in prestito dall’Inter.
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