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Per Alessia c’è subito la Russia

di Fabio Fresu
Per Alessia c’è subito la Russia

L’Italia femminile di volley cerca in Turchia il pass per i Giochi, in campo anche l’alzatrice sarda Orro

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SASSARI. Pronti, via. La nazionale italiana femminile di pallavolo, nelle cui file c’è anche la giovanissima palleggiatrice sarda Alessia Orro, comincia oggi ad Ankara, in Turchia, contro la Russia (ore, 12.50, diretta televisiva su Rai Sport 2) la sua avventura nel torneo continentale europeo di qualificazione olimpica.

Il commissario tecnico azzurro Marco Bonitta ha definito soltanto all’ultimo momento la “rosa” di giocatrici con cui inseguire il sogno a cinque cerchi.

Confermata la disponibilità della centrale Cristina Chirichella, infortunatasi ad una caviglia la notte di Capodanno, il commissario tecnico ha comunque confermato nel gruppo anche la pari ruolo Sara Bonifacio, rinunciando alla schiacciatrice Anastasia Guerra.

L’Italia arriva a questo appuntamento non da favorita, ruolo ricoperto per l’occasione da Russia e Olanda, ma vuole provare a tutti i costi a sovvertire i pronostici. Bonitta ha messo insieme un mix di atlete esperte e giovani dal promettente futuro, pescando a piene mani dal Club Italia, che si sta davvero ben comportando nel campionato di A1.

Fra queste ultime spicca la regista diciassettenne Alessia Orro, chiamata come alternativa alla veterana Francesca Ferretti, e pronta a fare il suo ingresso in campo se dovesse servire un po’ più di imprevedibilità nella costruzione del gioco. Nata a Narbolia (Oristano), nonostante la sua giovane età vanta già un ricco palmares nelle selezioni giovanili, è campionessa del mondo under 18 in carica, ed ha già esordito nella nazionale maggiore nel Grand Prix 2015.

Le azzurre proseguiranno il loro cammino domani (ore 12,50) contro il Belgio e chiuderanno la prima fase il 7 (ore 18,20) affrontando la Polonia.

La manifestazione vede in lizza otto squadre divise in due gironi (nell’altro sono inserite Olanda, Germania, Croazia e Turchia). Le prime due classificate di ogni raggruppamento disputeranno poi l’8 le semifinali incrociate (prima del girone A contro seconda del girone B e viceversa), le vincenti daranno vita il 9 alla finalissima, mentre le perdenti si troveranno di fronte lo stesso giorno per contendersi il terzo e quarto posto.

La vincitrice otterrà la qualificazione diretta a Rio de Janeiro, mentre seconda e terza classificata accedono al torneo di qualificazione mondiale, in programma il prossimo maggio in Giappone, che offre altri tre posti.

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