Stefano Guberti graziato dal presidente della Figc Tavecchio
L'ex giocatore della Torres e di diverse squadre di Serie A, squalificato per la vicenda del calcioscommesse, potrà tornare in campo col Perugia già dal 16 gennaio
ROMA. Stefano Guberti dal 16 gennaio potrà tornare a giocare. Il presidente Carlo Tavecchio ha deciso di concedere la grazia all’ex centrocampista della Sampdoria e di altre squadre di Serie A, ora tesserato dal Perugia, che doveva scontare una squalifica di quattro anni e un mese per il calcioscommesse (era fermo dall’agosto 2012).
Guberti, madre di Villamassargia, ex giocatore della Torres,difeso dall’avvocato Antonio De Rensis, aveva chiesto la grazia dopo essere stato prosciolto lo scorso 17 settembre dal tribunale di Bari dall’accusa di aver cercato di combinare la partita Bari-Sampdoria (0-1) del 23 aprile 2011. È il primo atto di clemenza firmato da Tavecchio per un tesserato coinvolto nel calcioscommesse, tutte le altre richieste finora erano state respinte.
Per intenderci, per la giustizia sportiva Guberti resta colpevole, anche se il processo penale è arrivato alla conclusione opposta. É evidente, però, che la formula “perché il fatto non sussiste” utilizzata dal giudice monocratico di Bari ha avuto un peso determinante nella decisione di Tavecchio.
Stefano Guberti, fortemente voluto dal tecnico del Perugia, Pier Paolo Bisoli, sarà a disposizione del mister sin dalla prossima partita del 16 gennaio, quando riprenderà il campionato di serie B.
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