Fuori casa la Nuorese sa solo vincere
A Lanusei il sesto successo esterno consecutivo con i gol di Cadau e Verachi. Parato un rigore ad Angheleddu
LANUSEI. I rossobiancoverdi di mister Loi non riescono a sovvertire i pronostici che li volevano nettamente sfavoriti contro la lanciatissima Nuorese, capace di un filotto di 5 vittorie consecutive in trasferta. Gli ogliastrini non riescono più a segnare e, allo stesso tempo, raramente riescono a tenere la propria porta inviolata.
Ma ieri avrebbero forse meritato qualcosa di più, come dimostra l’alto voto in pagella del numero 1 della formazione nuorese, Frasca. Di contro gli ospiti hanno capitalizzato al massimo con un colpo “alla Brozovic” di Cadau e un preciso diagonale di Verachi, unici due tiri nello specchio della porta difesa da Floris.
La prima opportunità dell'incontro (al 7' minuto di gioco) è per Angheleddu che calcia una punizione dai venti metri: un colpo preciso, indirizzato all'incrocio dei pali più vicino, ma Frasca si supera e mette in corner. Al 9' Bagagnini, ultimo uomo, controlla male il pallone che dal piede finisce sulla mano. L’arbitro Minutti opta per l'involontarietà e non sanziona. All’11' minuto due corner in rapida successione per gli ospiti. Sul secondo calcio dalla bandierina il liberissimo Bagaglini, di testa, sfiora il vantaggio. Al 19' nuovo angolo a favore degli ospiti, battuto da Bianchi a favore di Cadau che dai venti metri, con un destro a giro, supera l'incolpevole Floris e sblocca il punteggio portandolo sul lo 0-1.
Il Lanusei accusa il colpo, ma non si disunisce. Reagisce e al 27' ha l’occasione propizia. Il signor Minutti assegna il penalty ai locali per un fallo di mano in piena area. Sul dischetto si porta lo specialista Angheleddu che però si lascia come ipnotizzare da Frasca. Il porteiere della Nuorese è bravo ad intuire e deviare il tiro oltre il fondo.
Sugli sviluppi del corner Bonu sbaglia il retropassaggio per Floris, costretto agli straordinari per allontanare il pericolo. Al 32’ primo cambio deciso da Loi: va fuori Caredda, dentro Piras. Al 37’ Tupponi lascia sul posto Pistis e mette in area un tirocross controllato da Maurizio Floris. Durante l’intervallo Loi sostituisce l’evanescente Del Rio con Milicevic ed i locali cominciano a spingere, specialmente sulla corsia di sinistra con Ladu come al 52’ quando l’ undici locale da il la ad un’ azione di prima impostata da Figos e rifinita da Angheleddu per l’accorrente Piras che, dai 20 metri, calcia a lato.
È il 53’ minuto quando Ladu e Angheleddu dialogano in spazi ristretti ed il primo inventa un passaggio infilando la palla in un preciso corridoio per Milicevic che non ne approfitta.
Nel momento migliore degli ogliastrini gli ospiti raddoppiano: la difesa locale si fa trovare impreparata sul cross di Tupponi ed il conseguente preciso diagonale di Veracchi che non lascia scampo a Floris: 0-2. Verachi festeggia sotto la curva lanuseina e rimedia la seconda ammonizione ed il cartellino rosso che l’arbitro prima gli sventola in faccia. Poi cambia idea, “girando” l’ammonizione ad Alonzi. All’81’ Frasca mette in angolo un tacco ravvicinato di Figos e all’89’ nega il gol a capitan Masia.
Romano Cugudda
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