Dyson pestato per strada, out un mese
L’ex biancoblù è stato aggredito e colpito al capo fuori da una discoteca di Torino
TORINO. Brutta avventura e lungo stop in vista per l’ex giocatore della Dinamo, Jerome Dyson. Il giocatore americano, grande protagonista lo scorso anno nella vittoria di scudetto, coppa Italia e Supercoppa con la maglia biancoblù, è stato aggredito all’uscita di una discoteca di Torino e ora dovrà stare fermo per almeno un mese per i postumi di alcuni violenti colpi subiti al capo.
Il fatto è avvenuto martedì notte in una discoteca del capoluogo piemontese. Dyson, che milita con la Manital Torino, era in compagnia del suo compagno di squadra Ian Miller, ed era appena uscito dal locale al termine di una serata di divertimento. I due giocatori sono stati aggrediti alle spalle e ad avere la peggio è stato proprio Dyson, che ha perso i sensi dopo avere subito un colpo al capo ed è stato poi fatto oggetto di ulteriori percosse. L’ex giocatore della Dinamo, secondo quanto comunicato dalla società torinese, ha riportato un trauma cranico che lo costringerà a un mese di assenza dal parquet. «Gli accertamenti diagnostici effettuati in giornata al Cto di Torino hanno evidenziato un trauma cranico nelle regione temporo-parietale sinistra – fa sapere il club gialloblù –. Lo stesso play-guardia americano dovrà pertanto osservare trenta giorni di riposo dall’attività agonistica, ai quali seguirà un successivo controllo per stabilire i reali tempi di recupero. In questo momento Jerome Dyson è tornato nella propria abitazione, accompagnato dalla dirigenza della società, con la famiglia». Meno grave invece la situazione di Ian Miller, che «riprenderà invece regolarmente gli allenamenti con la squadra nei prossimi giorni».
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