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Lazio pratica e cinica, la Fiorentina affonda

Lazio pratica e cinica, la Fiorentina affonda

Keita, Savic e Felipe Anderson fanno piangere il “Franchi”, inutile il gol segnato da Roncaglia

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FIRENZE. Dopo aver punito l’Inter a San Siro, la Lazio si conferma squadra da trasferta. È la Fiorentina a partire forte dai blocchi di partenza, con una discesa sulla fascia sinistra di Marcos Alonso che serve Kalinic, ma la difesa della Lazio fa buona guardia. Ci prova subito anche Mati Fernandez su punizione, ma la sua conclusione è fuori di poco.

La Lazio, però, è attenta a prendere le giuste contromisure e ad aiutare con i suoi attaccanti esterni le iniziative di Alonso e Borja Valero, i più attivi tra i padroni di casa. È’ il momento migliore della Lazio, che nuovamente con Milinkovic Savic sfiora il vantaggio: calcio d’angolo per la testa del capitano della Nazionale Under 21 serba, che colpisce a botta sicura, ma sulla linea di porta trova la deviazione decisiva di Astori. La rete della Lazio è nell’aria e allo scadere i biancocelesti passano in vantaggio con Keita.

Nella ripresa Sousa inserisce in campo Ilicic, probabilmente l’uomo più in forma dei viola. La Fiorentina tenta il tutto , Rizzoli concede 6’ di recupero nei quali succede di tutto. Prima la Lazio raddoppia con Milinkovic Savic, . Una clamorosa papera di Berisha su tiro di Roncaglia ridà una speranza ai toscani. ma all’ultimo affondo della gara la Lazio segna la sua terza rete e chiude definitivamente il conto.

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