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Il San Teodoro parte a razzo ma cade in casa del Taloro

Il San Teodoro parte a razzo ma cade in casa del Taloro

Rimonta dei gavoesi che domano con fatica la capolista Il fortino rossoblù regge sino alla fine dell’avvincente match

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GAVOI. La perfetta “remuntada” riesce al Taloro del presidente Buttu, che vince una partita epica contro un San Teodoro davvero indomabile. I lagunari di Gallura, forti del blasone e della posizione in classifica, si sono presentati con la seria intenzione di strappare i tre punti. E sono partiti a razzo. Ma il diesel di mister Cottu ha preso giri con il passare del tempo, bloccando lo sprint agli avversari e contrattando, chiudendo in un crescendo di occasioni da gol. Il tutto col tripudio dei tifosi locali sugli spalti che hanno sostenuto con grande verve i rossoblù.

Mister Tatti sceglie di schierare una formazione molto offensiva, nonostante alcune assenze di peso in attacco. Il Taloro scende in campo a ranghi quasi completi, una delle poche volte durante la stagione. Al fischio d’inizio si vedono subito i galletti con una iniziativa di Farina, fermata dalla difesa locale. Dopo pochi minuti gli ospiti passano in vantaggio. Poi una bella azione corale ed è Cocco a trafiggere la porta gavoese. Sono passati solo cinque minuti e per i locali lo svantaggio smorza un poco l’entusiasmo. Ma è solo una parentesi che dura appena una decina di minuti. Il tempo di due o tre urlacci del mister dalla panchina, le esortazioni di Mele in campo e i gavoesi ritornano alla vita. Al 35’ conclusione di Forma che Corsi blocca. Nulla può però il leggendario portierone del San Teodoro al 40’: il rapido Paniziutti si libera e crossa per capitan Mele che piazza bene la palla. Corsi decolla e respinge ma si fa sotto Falchi che ribatte in rete. Il pareggio fa esplodere il Maristiai e il Taloro accelera. Nella ripresa i gavoesi entrano in campo trasformati nello spirito. Ci provano ancora Falchi e lo stesso Roberto Mele. Un quarto d’ora di fuoco per i teodorini che cercano di arginare come possono il Taloro. Al 62’ capitan Mele innesca Doukar che, dopo aver fatto fuori due avversari, da pochi passi sigla il vantaggio con un diagonale radente quanto beffardo, sul quale non possono arrivare le braccia protese del portiere gallurese. Per i locali è l’apoteosi. Mister Tatti corregge qualcosa e i galletti si riprendono, insidiano la porta del Taloro un paio di volte. Cocco cerca la personale doppietta al 75’ ma non ha fortuna. Il Taloro controlla le sfuriate della capolista che le prova tutte per agguantare il pari, anche durante il recupero. Il fortino rossoblù regge fino alla fine del match.

Giovanni Melis

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