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Inter, scivolone d’inverno che costa caro

La squadra di Mancini perde contro il Sassuolo e molla la vetta della classifica: la gara decisa al 95’ da un rigore di Berardi

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MILANO. È finita ancora una volta 1-0 ma non per l'Inter che saluta il titolo di campione d'inverno e perde il primato: il Sassuolo batte la capolista in una partita dal finale thriller. La firma della vittoria, arrivata al 95', la mette Berardi su rigore. Mancini è polemico, come spesso gli capita, protesta per una manata da rosso di Berardi ai danni di D'Ambrosio (considerata involontaria dall'arbitro Doveri), è nervoso e rabbuiato.

L'Inter parte alla grande, si annuncia una passeggiata ma non sarà così. Il Sassuolo si riorganizza, e ci prova con Sansone su calcio di punizione.

Al 19' ancora Ljajic si divora il gol del vantaggio. Risponde Missiroli ma sulla sua strada trova un grande Handanovic che nega il gol anche a Sansone, mettendo in corner la sua punizione.

Berardi su calcio piazzato impaurisce San Siro, poi al 40' il tandem Icardi-Perisic non la spunta. Tre minuti e Consigli si supera sul destro di Ljaijc. La partita è divertente. Il secondo tempo vede ancora i portieri protagonisti: il duello tra Ljajic e Consigli sembra chiudersi a favore di quest'ultimo e al 17' il destro del serbo viene parato ancora una volta dall'estremo difensore del Sassuolo.

Al 20' Handanovic salva su Falcinelli. Mancini capisce che deve cambiare qualcosa: Palacio rileva Perisic.

I nerazzurri si riversano in attacco con Ljajic che caparbiamente cerca invano il gol. Un altro destro al 31', di poco a lato. E quando non arriva Consigli, c'è Peluso che salva sulla linea un tiro di Palacio.

Di Francesco sostituisce Sansone con Floro Flores che subito attacca la porta ma c'è Handanovic a fare buona guardia. Consigli non è mai disoccupato perchè salva prima su Ljajic e poi su Jovetic entrato al 40' al posto di Kondogbia. Mancini vuole vincere e i nerazzurri assediano l'area avversaria.

Il Sassuolo stringe i denti e resiste. Scocca il 90' ma l'arbitro assegna 5 minuti di recupero per le residue speranze dell'Inter. E invece arriva la beffa: sbaglia Nagatomo, buca Murillo, a Miranda non resta che stendere Defrel che probabilmente avrebbe segnato.

Per l'arbitro è rigore, trasforma Berardi e non sbaglia. L'Inter scivola in casa: è la terza volta dopo le sconfitte con Lazio e Fiorentina. Il campionato si gioca sul filo, più che mai aperto e combattuto.

Il Sassuolo si conferma una provinciale eccellente che - con 31 punti - si piazza subito dietro le grandi e non è un caso. Molti rimpianti per l'Inter alla quale manca ancora qualcosa, forse anche il registra davanti alla difesa del quale parla tamnto Mancini. Palacio resta un campione, eppure un paio di innesti di qualità potrebbero fare la differenza soprattutto in attacco. Thohir è avvertito e da lui si attende ora un segnale.

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