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Trinità scatenato, il Chiaramonti deve inchinarsi

Trinità scatenato, il Chiaramonti deve inchinarsi

Girone O, la capolista è andata sotto all’inizio e poi è crollata I padroni di casa hanno chiuso la partita nel primo tempo

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D’AGULTU. La capolista Chiaramonti deve inchinarsi davanti all’entusiasmo e alla voglia di vincere del Trinità. Che non solo ha vinto, ma anche stupito visto che il Trinità è riuscito a rifilare due reti alla squadra che sta finora dominando il Girone O.

Una vittoria che permette al Trinità di guardare con più fiducia alla classifica e continuare il campionato con un rinnovato entusiasmo e maggiore consapevolezza nei propri mezzi.

Quella del Trinità è stata una vittoria fortemente voluta e cercata con determinazione fin dal primo minuto, a conferma di quanto bene avesse preparato la partita il tecnico Salvatore Mamia. I padroni di casa sono partoti forte e dopo due minuti erano già in vantaggio per la gioia dei tanti tifosi accorsi al Comunale. A segnare la rete del vantaggio è stato Igor Mela, che è stato lesto a riprendere una ribattuta della difesa su una punizione calciata magistralmente da Carlo Sotgiu e infilare la porta avversaria. Inutile in disperato tentativo del portiere Deriu, che non è riuscito a deviare il pallone che si è insaccato alle sue spalle.

Dopo questa partenza a razzo dei padroni di casa, il gioco si è svolto principalmente a centrocampo con le due squadre che hanno badato principalmente a controllarsi e, soprattutto gli ospiti a cercare la rimonta. Ma, prima della fine del primo tempo, una leggerezza di un difensore ospite è costato caro al Chiaramonti. La palla svirgolata è diventata invitante per Daniele Faedda che non si è lasciato sfuggire l’occasione, lasciando partire un potente tiro dal limite dell’area che si è insaccato alle spalle dell’incolpevole portiere avversario, vanamente proteso in tuffo. Un gol importante che ha permesso al Trinità di chiudere il primo tempo con il doppio vantaggio.

Al ritorno in campo dagli spogliatoi i padroni di casa si sono limitati a cercare di controllare la gara e sono stati bravi a difendere il risultato mentre il Chiaramonti non è mai riuscito a imbastire azioni pericolose. Unica azione degna di nota solo allo scadere del tempo quando, per un rigore non concesso dall’arbitro Cicomascolo (sino ad allora molto bravo nel gestire l’incontro), gli ospiti hanno protestato a lungo e con veemenza. Per il Trinità una vittoria importante che rilancia le possibilità della squadra di mister Mamia di risalire posizioni in classifica per il prosieguo del campionato.

Roberto Spezzigu

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