Schelotto sulla panchina del Palermo
Zamparini sceglie il tecnico argentino: «Ha grandi ambizioni, farà benissimo»
PALERMO. Dopo la vittoria a Verona con le conseguenti dichiarazioni post partita del capitano Sorrentino, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha esonerato il tecnico Davide Ballardini. Al suo posto è stato chiamato l’argentino Guillermo Barros Schelotto che sarà affiancato da Fabio Viviani, già vice di Giuseppe Iachini che era stato sollevato dall’incarico lo scorso 10 novembre dopo la vittoria interna con il Chievo.
In sette partite di campionato Ballardini ha racimolato 4 sconfitte, due vittorie e un pareggio. Sempre con il tecnico di Ravenna il Palermo è stato eliminato in Coppa Italia perdendo in casa con l’Alessandria, squadra che milita nel campionato di Lega Pro.
«Doveva venire a giugno, ma visto quello che è successo ho anticipato i tempi - ha detto Zamparini - In più abbiamo Viviani che conosce il gruppo, quindi non metto la squadra in mano a un bravo allenatore che non conosce il campionato ma c’è Viviani che lo aiuterà a lavorare. Ho interpellato anche Vazquez. Tutta l’Argentina lo conosce».
Sull’ormai ex tecnico, il patron del Palermo ci va giù pesante: «Ballardini si è auto esonerato, un allenatore non può comportarsi così e stiamo valutando una soluzione con i miei legali». Perchè non ho pensato a Iachini? Deve tornare sulla terra. Schelotto è un allenatore che ha voglia di lavorare ed ha aspirazione di allenare squadre come il Manchester United. Ripeto, ho solo anticipato i tempi».
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