Il Malaspina ha 60 anni e vuole farsi un bel regalo
Curiosando in Prima. Mister Cozzula: «Il primato è del Cus Sassari, ma dietro...» Migliorando la resa nelle partite casalinghe una posizione sul podio è alla portata
SASSARI. Si accentua dopo la prima di ritorno la dittatura rossoblù sul girone E di Prima categoria. Il Cus s'impone (in trasferta) anche nel derby con il Li Punti e scava un solco profondo tra prima e seconda posizione, ora occupata da Ottava e Oschirese: la distanza è lievitata a 9 lunghezze. La squadra emergente è invece il Malaspina, rilanciato da tre vittorie di fila, le ultime due fuori casa, e balzato a due soli punti dalla piazza d'onore.
"Siamo soddisfatti perchè adesso tutto funziona, i risultati arrivano e la classifica è serena. Non è poco per una squadra rifondata e giovane come la nostra" dice Sandro Cozzula, uno dei due tecnici della compagine osilese. L'altro è Gabriele Setti, che lo affianca in panchina per una vera e propria doppia conduzione.
"Tra noi c'è grande sintonia, collaboriamo con piacere per portare avanti un progetto triennale che al primo punto prevede la valorizzazione dei ragazzi locali. Il messaggio che vogliamo trasmettere è semplice: si va in campo col sorriso, per divertirsi, perchè il calcio è uno sport bellissimo, in qualunque categoria si giochi".
L'entusiasmo di mister Cozzula è travolgente e non lo smorza neppure la considerazione che il suo Malaspina continua a marciare a due velocità. Lontano da Osilo il passo è più spedito, con un bottino di 16 punti su un totale di 27. "E' una tendenza che va avanti dall'inizio della stagione, ma credo che sia una casualità poichè le prestazioni sul nostro campo non sono diverse. A fare la differenza spesso sono solo episodi sfortunati. Forse in trasferta non avere la responsabilità di fare la partita aiuta a esprimersi meglio ma comunque poco importa, ben vengano i punti ottenuti fuori a compensare quelli lasciati in casa".
Le ambizioni osilesi viaggiano sotto traccia, prevale il realismo: "Ormai si lotterà per il secondo e terzo posto, il primato è fuori discussione per tutti, il Cus sta facendo valere la sua struttura vincente e lo strappo è diventato significativo, anche se siamo solo a metà stagione. Noi? Non abbiamo traguardi prefissati, ma quest'anno il Malaspina compie 60 anni e si potrebbe pensare a un regalo bello e inatteso....".
Dietro l'angolo c'è la sfida casalinga col Codrongianos di Movilli, "tecnico al quale sono legato da una bella amicizia. Sarà una gara difficile e aperta contro un avversario ben organizzato e con programmi importanti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
