Una super Dinamo piega il Galatasaray
I sassaresi rompono il tabù superando la corazzata turca
SASSARI. Bentornata in Europa, Dinamo. Il PalaSerradimigni si alza in piedi per applaudire la grande impresa dei ragazzi di coach Marco Calvani, che superano in volata la corazzata Galatasaray per 79-74 nel secondo match dell’Eurocup. Fantasmi scacciati dopo 11 ko di fila in campo continentale e discorso qualificazione improvvisamente a portata di mano, con la larghissima vittoria del Saragozza sullo Szolnoki e tutte le squadre a quota 4: i sassaresi aprono un nuovo capitolo della loro stagione, con un successo che può rappresentare davvero un punto di svolta.
La vittoria “europea”. La Dinamo riesce a mettere al tappeto la super favorita per la vittoria finale dell’Eurocup con una grande prestazione a livello di gruppo in difesa (come aveva chiesto Calvani) e grazie ai guizzi offensivi delle stelle Logan e Haynes e di un rigenerato Stipcevic. Tutto il contrario di quanto fatto nelle prime battute, con i sassaresi in campo con poca energia, imprecisi in attacco (1/8 da 3 nel primo quarto) e i turchi subito a +10. Il quintetto con Haynes, Logan, Formenti, Alexander e Varnado viene modificato in corsa da Calvani, con Haynes che dà la prima scossa ai sassaresi dopo che Schilb ha già iniziato il suo bombardamento.
La riscossa. Il coach sassarese abbassa il quintetto, inserisce Stipcevic, Petway, Eyenga e Sacchetti ed è l’assetto giusto: il Galatasaray infatti allunga ancora a +8 (15-23), ma poi la Dinamo inizia a fare sul serio in difesa: segna Eyenga da sotto e arrivano finalmente anche le triple: le tre bombe consecutive di Logan portano i sassaresi al sorpasso (26-24 al 14’) con un break di 11-1. Schilb tiene vivo il Galatasaray con altre due triple (33-34), ma ora è totalmente un’altra partita. I sassaresi trovano fiducia e soluzioni importanti con Brian Sacchetti ed Eyenga, e riescono ad arrivare al riposo in parità a quota 37.
La battaglia. La squadra di Ataman esce dagli spogliatoi con piglio aggressivo, costringe subito Varnado al terzo fallo e piazza un break di 6-0. I sassaresi trovano linfa offensiva con Haynes, ma dall’altra parte Schilb continua il bombardamento dai 6,75: la sua settima tripla della serata lancia il Galatasaray a +8 (43-51 al 26’). Dall’orlo del baratro i sassaresi si risollevano con un’improvvisa fiammata: tre triple di fila, firmate da Haynes, Formenti e Stipcevic riportano i sassaresi a +1 (52-51). Come già nel secondo quarto, la Dinamo si blocca sul più bello e si fa rimettere sotto da Micov, incassando un parziale di 0-6. Il -4 della terza sirena (55-59) sa molto di occasione sprecata.Due triple del redivivo Stipcevic infiammano il palazzetto e riportano i sassaresi avanti, e due tiri liberi di Brian Sacchetti fanno +4 (63-59) con un break di 8-0. Stipcevic è ancora caldissimo da fuori, l’attacco biancoblù spreca ma la difesa è spietata: il Galatasaray segna 2 soli punti in 6’ e Formenti lancia i sassaresi a +7 (68-61), fallendo però due tiri liberi pesantissimi. Dal possibile +9, la Dinamo si trova in un attimo a +2, trafitta dal solito Schilb.
La volata. Il match si fa durissimo, le ingenuità non mancano ma i biancobllù riescono a conservare un minimo vantaggio e a 1’04” dalla sirena arriva da 8 metri la tripla di Logan che spacca il match (75-68). I turchi però ne hanno ancora, 4 punti di Lasme consegnano ai sassaresi sul’ultima palla a 21” dalla sirena sul +3 (75-72). I punti della sicurezza arrivano dalla lunetta con Logan e Haynes glaciali, dopo il fortunoso canestro di McCollum. Il palazzetto esplode in un sospiro di sollievo. Nell’aria c’è finalmente un buon profumo d’Europa.
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