«Loro più forti ma noi daremo tutto»
Ivan Jurìc, mister del Crotone, lancia la sfida: «Vogliamo fare una bella figura»
CROTONE. Ivan Jurìc, allenatore del Crotone, ha anticipato a ieri la conferenza stampa che precede la partita di lunedì col Cagliari. Il tecnico ha parlato delle insidie che attendono i calabresi nella sfida che si gioca allo stadio “Scida”. Jurìc ha riempito di complimenti gli avversari, definendolo una squadra stratosferica. «Il Cagliari ha mantenuto tanti giocatori da A come Sau e Joao Pedro che potrebbero fare la differenza in A, figuriamoci in B. Poi hanno fatto un mercato eccezionale perla categoria. Inutile girarci attorno, come organico sono la miglior squadra: basta vedere chi hanno in porta per rendersene conto».
Il mister dei calabresi sembra quasi mettere la mani avanti, anche se sotto sotto cova la speranza di scavalcare gli avversari, ai quali è stato davanti un paio di settimane. «Se una squadra di serie A affronta il Cagliari - ha aggiunto - deve stare attenta perchè hanno attaccanti di primo livello. A centrocampo hanno Di Gennaro, un top player per la B e può giocare tranquillamente in A. Dietro sono messi bene: Balzano sulla fascia viaggia, è una squadra veramente completa, l’unica ad avere già la promozione in tasca».
All’andata è finita 4-0 per il Cagliari, risultato mai digerito, anche perchè in quella gara il Crotone non ha meritato un passivo così pesante. «A me interessa che la mia squadra faccia la prestazione e giochi con intensità, se poi prenderemo ancora quattro gol, vorrà dire che loro sono stati più bravi di noi. Per stare in partita dovremo mantenere i ritmi alti per 90 minuti e per riuscirci è importante il piano mentale. Spero che la mia squadra sia forte sotto questo punto di vista».
Tanti giocatori del Crotone sono nel mirino di squadre di serie A e anche all’Estero. Budmir su tutti, ma anche Ricci è molto corteggiato. «Il calcio è una p... - il paragone fatto da Juric -. Finchè fai bene, tutti ti cercano, se appena appena cali, allora fai in fretta a finire nel dimenticatoio. Io credo che non partirà nessuno».
Intanto ieri la squadra si è allenata e c’è da registrare lo stop di Cremonesi, colpito da un attacco influenzale e del difensore Modesto, che non sarà a disposizione. «Faremo con quello che abbiamo - ha concluso Jurìc -, ma una cosa è certa, noi daremo il massimo ma smettiamola di ire che è una partita decisiva. Dopo questa ne dovremo giocare altre venti. La strada verso il traguardo è lunghissima». (r.m.)
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