Bocce, Idda, Mellino e Pischedda ok a Sassari
SASSARI. In tutti gli sport è difficile essere profeti in patria. E le bocce non fanno eccezione. Così Pier Giorgio Dessolis, Antonio Cordedda e Francesco Sias hanno rimediato una “brutta figura”...
SASSARI. In tutti gli sport è difficile essere profeti in patria. E le bocce non fanno eccezione. Così Pier Giorgio Dessolis, Antonio Cordedda e Francesco Sias hanno rimediato una “brutta figura” sulle corsie di casa. Gli atleti della Cb Sassari, nell’omonimo trofeo per specialità terne, sono stati eliminate nella semifinale da Salvatore Idda, Gian luca Mellino e Salvatore Pischedda. I portacolori del club Ittirese si sono imposti per 12-4 a conclusione di una partita nella quale hanno mostrato grande affiatamento, determinazione e ottima tecnica di gioco. Niente da fare per i padroni di casa, forse scesi in campo sicuri di vincere e poi incapaci di portare la sfida sui binari a loro più congeniali e usuali.
Il trio di Ittiri ha vinto la gara battendo nella finalissima, Maurizio Usai, Giuseppe Depalmas e Riccardo Marini. 12-4 il risultato di un match a senso unico, che non ha regalato emozioni. I secondi classificati, nella semifinale hanno piegato la resistenza di Pietro Pischedda, Salvatore Meloni e Mario Denurra (tutti della categoria B), che si sono arresi per 12-6. Anche questa è stata una sfida rimasta in equilibrio solo nelle fasi iniziali, dopo l’ago della bilancia si è nettamente spostato dalla parte della terna della Sacro Cuore, abile a sfruttare le incertezze manifestate dagli avversari.
La gara ha detto che i boccisti di Ittiri stanno facendo passi da gigante sul piano tecnica ma anche su quello della tattica di gioco, che spesso è stato un loro limite. La gara è stata diretta dall’arbitro provinciale Giovanni Cordedda di Sassari, bravo a intervenire con autorevolezza quando è stato chiamato in causa.
Piero Garau
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