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La Dinamo tenta il blitz a Cremona

di Andrea Sini
La Dinamo tenta il blitz a Cremona

Al via il girone di ritorno. In campo anche Tony Mitchell

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SASSARI. La carica di Tony Mitchell e l’entusiasmo del gruppo per una delle vittorie più prestigiose di sempre. Anno nuovo, girone nuovo, Banco nuovo: al PalaRadi di Cremona questo pomeriggio la Dinamo di coach Calvani proverà a dare continuità alla buona prova di mercoledì sera quando Logan e compagni hanno messo sotto il Galatasaray rompendo finalmente il ghiaccio in una stagione europea sino a quel momento decisamente disgraziata.

Le novità. Il girone di ritorno del campionato di serie A si apre con una sfida che mette di fronte due squadre che durante la sosta si sono rinforzate con pedine di notevole qualità. In casa Dinamo farà il suo esordio Tony Mitchell, miglior giocatore della scorsa stagione regolare con la maglia di Trento. Calvani non si è sbilanciato, ma l’ala americana potrebbe addirittura partire in quintetto. In casa Vanoli Cremona scenderà invece in campo per la prima volta Nikola Dragovic, ala grande di 2,06 per 105 chili, arrivato al PalaRadi da un paio di settimane, all’indomani della vittoria della squadra di Cesare Pancotto contro Brindisi. L’ex giocatore della Scandone Avellino prende il posto di James Southerland, che non ha mai convinto molto in fase offensiva e che – a due settimane dalla sua sostanziale bocciatura – nei giorni scorsi ha trovato l’accordo per la rescissione del contratto.

Le scelte di Calvani. Inserire Mitchell nei dodici significa necessariamente lasciare in tribuna uno dei tre giocatori che hanno passaporto da extracomunitari: si tratta di Jarvis Varnado, Joe Alexander e Brent Petway. Quest’ultimo sarà quasi certamente della partita, e dunque la scelta del coach romano sarà quasi certamente ristretta agli altri due. Il maggiore indiziato pare essere Alexander, anche se Calvani ultimamente sta ottenendo il meglio dai quintetti agili e in qualche modo atipici. Al termine della sfida contro il Galatasaray è stato proprio il coach turco Ataman a sottolineare a più riprese come la Dinamo con assetto “ribassato”, infarcita di esterni e di ali adattate è stata quella che ha messo in maggiore difficoltà la sua squadra. Un altro indizio: nella conferenza stampa di ieri Calvani ha parlato apertamente dell’intenzione di fare “scalare” i ruoli, lodando in particolare il lavoro difensivo di Brian Sacchetti con i quattro e i cinque avversari. La presenza di una bocca di fuoco in più sugli esterni, come Mitchell, potrebbe fare il resto, con Haynes e Logan alleggeriti dal peso di marcature spesso asfissianti.

Le chiavi del match. La partita dell’andata, vinta dai sassaresi in maniera rocambolesca dopo un overtime, vale oggi come punto di riferimento assai relativo. Entrambe le squadre hanno ora cambiato qualcosa e la Vanoli, in particolare, da sorpresa di inizio stagione è diventata una bella e solida realtà della massina serie. Vitali e compagni hanno chiuso il girone d’andata al terzo posto alle spalle di Reggio Emilia e Milano, pur perdendo due delle ultime tre partite. Nella fase centrale del girone hanno scalato la classifica grazie a otto vittorie consecutive, anche senza brillare in nessuna delle statistiche principali di squadra. Il match di stasera sarà anche l’antipasto del quarto di finale della Final Eight di Coppa Italia, in programma a febbraio. Oggi, però, nuovo anno e nuovo girone, conta solo partire con il piede giusto.

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