Ghilarza, è qui la festa: Coppa Italia con dedica
Eccellenza. Il tecnico Mannu: «Un premio per i tifosi che ci sono sempre vicini». E il Taloro recrimina
GHILARZA. La prima volta non si scorda mai e a Ghilarza la festa per la conquista della Coppa Italia di Eccellenza non si è fermata. Un successo che scrive la storia della formazione giallorossa, capace di ribaltare il risultato nel corso della ripresa. Primo tempo da dimenticare per la formazione di Graziano Mannu, apparsa sottotono e contratta. In particolare i giallorossi non sono mai riusciti, nel corso della prima frazione, a innescare gli attaccanti Stocchino e Ferraro, facili prede della retroguardia gavoese.Nella ripresa invece il Ghilarza ha alzato il baricentro e l'aver trovato il pareggio dopo pochi minuti ha portato l'inerzia della gara dalla parte dei giallorossi.
«Forse sentivamo troppo la partita – ha detto il tecnico Graziano Mannu – e non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Sapevamo che il Taloro sarebbe stato un avversario ostico che forse aveva meno da perdere. Abbiamo migliorato l’intensità e la determinazione nei secondi quarantacinque minuti e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Questo successo rappresenta un premio per la società, i giocatori e i nostri tifosi che ci sono sempre vicini. Ora però dobbiamo subito guardare al campionato, perchè vogliamo riprenderci il quinto posto in classifica».
Soddisfazione anche nelle parole di Simone Deliperi. «Abbiamo scritto una pagina di storia sportiva per il Ghilarza. Noi tutti dedichiamo questo successo ai nostri tifosi che in ogni gara ci fanno sentire il loro affetto e non ci lasciano mai soli».
Il successo in Coppa Italia spalanca al Ghilarza la porta per la fase nazionale, primo avversario dovrebbe essere il Cassino. «Per molti dei miei compagni sarà la prima volta in un impegno oltre Tirreno – ha detto Bruno Frongia, uno dei pilastri della formazione giallorossa – Andremo ad affrontare questa gara senza particolari assilli, cercando di ben figurare».
A fare da contraltare alla gioia del Ghilarza la grande delusione che si respirava in casa Taloro. Dopo un primo tempo giocato con attenzione la formazione rossoblù ha pagato, nella ripresa, il contraccolpo dell'uscita per infortunio di Roberto Mele. Una defezione che ha privato il centrocampo del Taloro del suo uomo leader e costretto i rossoblù a subire le iniziative del Ghilarza. Polemiche poi, negli spogliatoi gavoesi, sulla direzione arbitrale e soprattutto sulla regolarità del gol che ha deciso la partita.
Ma il Taloro deve adesso voltare pagina, dimenticando la sconfitta e guardando al campionato, dove la salvezza resta l'obiettivo primario.
Pietro Rudellat
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