In campo un Cagliari ferito e arrabbiato
I rossoblù sono decisi a riscattare la sconfitta col Crotone
CAGLIARI. Le ferite lasciate sulla pelle del Cagliari dalla sconfitta di Crotone non si sono del tutto rimarginate . Qualcuna sanguina ancora. C’è una sola medicina per guarire definitivamente: battere la Ternana. Oggi i rossoblù sono consapevoli che hanno un solo risultato a disposizione. Non possono fallire l’appuntamento con i tre punti, altrimenti il rischio di sentire il fiato sul collo di chi insegue è altissimo. Le parole del tecnico Rastelli nel briefing che precede la partita, confermano una gran voglia di riscatto. Aver perso il primato brucia tantissimo, ma brucia ancora di più il modo in cui la il ko in Calabria è maturato. Errori banali e grossolani che la squadra di Jurìc ha trasformato in un tesoretto.
Approccio. Il mister rossoblù non lo dirà mai. Ma è sicuro che nel chiuso del ritiro di Asseminello ha fatto ripassare ai suoi concetti che le vacanze hanno fatto dimenticare. Primo fra tutti la determinazione con la quale va affrontata ogni sfida. In serie B la tecnica da sola non è sufficiente per sentirsi più forti degli altri. Serve una carica agonistica speciale e la capacità di non staccare mai la spina. Nemmeno per un secondo. Un lavoro che Rastelli ha fatto sin dal primo giorno di lavoro e sul quale pensava di non dover tornare più. La gara dello “Scida” gli ha fatto cambiare idea. Oggi aspetta una risposta dai suoi.
Dubbi e certezze. Il Cagliari si toglie alcuni cerotti ma è subito costretto a metterne degli altri. Tra squalificati e indisponibili, anche oggi le assenze saranno tante. Soprattutto in difesa Rastelli avrà gli uomini contati. Cinque i convocati, dei quali quattro (Pisacane, Salamon, Ceppitelli e Barreca) andranno in campo, uno (Benedetti, tra l’altro in partenza) in panchina. Scelte obbligate, sicuramente affidabili, incrociando le dita perchè nessuno si faccia male. I dubbi sono a centrocampo. Scontato che Di Gennaro e Fossati saranno titolari, in tre corrono per la terza maglia. Munari, il nuovo arrivato Cinelli e Tello sono in ballottaggio. Il primo, se sta bene, è il favorito. Cinelli, però, ha giocato 21 partite con la maglia del Vicenza, ha esperienza e personalità. Se Munari non è al cento per cento, prababilmente la scelta ricadrà su di lui. In attacco prende corpo la coppia Sau-Melchiorri, anche se il tecnico rossoblù vuole valutare attentamente la condizione fisica del bomber di Tonara. Se parte dall’inizio, Farias è favorito su Joao Pedro per il ruolo di trequartista. Se invece gioca Giannetti, allora Joao parte dall’inizio.
Gli avversari. Qualche cerotto ce l’ha anche la Ternana. Dalla lista dei convocati mancano il difensore Valjent e l’attaccante Ceravolo. Ma anche Palumbo non ha recuperato ed è rimasto a casa. Il tecnico Roberto Breda schiera un 4-2-3-1 con Avenatti unica punta. L’uruguaiano è un giocatore che il Cagliari ha inseguito a lungo la scorsa estate ma non è riuscito ad acquistarlo. Col senno di poi si può dire che è stata una fortuna, considerato che finora la stagione del “corazziere” sudamericano è stata a dir poco deludente. Coppola e Busellato faranno da schermo alla difesa, davanti a loro il trio Janse-Falletti-Furlan, giocatori abili a infilarsi negli spazi.
Le parole di Breda. «Siamo consapevoli che è una partita dura, ma abbiamo tutto per poter fare un’ottima gara in un campo difficile dove nessuno ha ancora vinto, contro la formazione tecnicamente più forte del campionato». ha detto ieri il mister della Ternana. Che ha aggiunto: « Abbiamo tanta voglia di provare a metterli in difficoltà. Hanno tanti assenti, ma rientrano anche giocatori importanti: hanno la rosa più completa del campionato. In Serie A ci sono rose meno complete. Farias è il fulcro del gioco del Cagliari, i numeri dicono questo. E’ un peccato vedere un giocatore con quelle qualità in serie B».
Faccia a faccia. E’ la seconda volta che i due allenatori si trovano di fronte. Nell’unico precedente, l’Avellino di Rastelli ha pareggiato per 1-1 col Latina di Breda. Mentre l’allenatore del Cagliari sfida per la sesta volta la Ternana ed è imbattuto. Lo score: una vittoria e quattro pareggi. Breda non ha mai affrontato i rossoblù. Il mister del Cagliari si augura di continuare nella serie positiva contro gli umbri, naturalmente aggiungendo una vittoria ai risultati ottenuti finora. Se non arrivasse, il cammino della favorita verso il traguardo si complicherebbe e sul piano psicologico sarebbe una brutta botta da assorbire.
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