La Torres alza la voce: «Batteremo il Muravera»
Anche Musto a disposizione di Marco Sanna alla vigilia del derby di serie D Slitta ancora la sentenza del tribunale federale sull’inchiesta Dirty Soccer
SASSARI. L’attesa continua. I giudici che devono decidere il destino della società coinvolte nell’inchiesta Dirty Soccer sono ancora in camera di consiglio e difficilmente faranno sapere qualcosa prima della prossima settimana. La Torres (tirata in ballo per due partite della scorsa stagione) rischia qualche punti di penalizzazione anche se la società si dichiara ottimista e gli avvocati non nascondono la speranza di essere riusciti a dimostrare la buona fede del club rossoblù. Comunque vada è difficile che la sentenza venga ufficializzata alla vigilia del nuovo turno del campionato e dunque (salvo colpi di scena) l’attesa sembra destinata a prolungarsi almeno fino a lunedì.
La vicenda non sembra per fortuna turbare la squadra che anche ieri ha lavorato sodo per preparare al meglio il derby di domani con il Muravera. Marco Sanna potrà contare sull’intera rosa rinforzata da Lorenzo Negro (arrivato in settimana) e dal bomber Lorenzo Musto rientrato dallo stage con la nazionale di serie D. L’attaccante - che proprio ieri ha compiuto 20 anni - è sembrato in ottime condizioni sia fisiche che psicologiche e si è subito messo a disposizione del mister. Marco Sanna ha confermato che «la squadra sta bene» e che in questo momento è in grado di battere chiunque, anche una squadra come quella sarrabese «che ha cinque o sei giocatori di categoria e va affrontata con grande attenzione».
Gli unici dubbi per l’allenatore rossoblù sono legati alle diffide che pendono sulla testa di Raucci, Demartis, Musto e Casini. Un altro cartellino giallo significherebbe la squalifica per la gara di domenica prossima a Viterbo. E’ il caso di rischiare? L’impressione è che la squadra che scenderà in campo domani sarà la stessa che ha dilagato a Genzano anche perchè lo stesso Marco Sanna ha escluso novità tattiche facendo capire che rinuncerà al turnover. «Io continuo a non guardare la classifica - ha sempre detto il mister - e voglio che anche i ragazzi tengano i piedi per terra».
Nel mirino della Torres c’è solo il Muravera e ci sono i tre punti da portare a casa anche per vendicare la sconfitta dell’andata. «Ma quella – ha detto Marco Sanna – era un’altra Torres».
A.L.
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