Querela in arrivo per mister Sarri «Democristiano non è un’offesa»
PALERMO. La polemica fra Maurizio Sarri e RobertoMancini, scoppiata al termine del match di coppa Italia Napoli-Inter, si «arricchisce» di una querela. Non per gli insulti volati tra i due ma per la...
PALERMO. La polemica fra Maurizio Sarri e RobertoMancini, scoppiata al termine del match di coppa Italia Napoli-Inter, si «arricchisce» di una querela.
Non per gli insulti volati tra i due ma per la frase espressa qualche minuto dopo, davanti ai microfoni, dal tecnico napoletano: «Ho detto la prima offesa che mi è venuta in mente, gli avrei potuto dire sei un democristiano».
Così il presidente della Democrazia Cristiana Nuova, Alberto Alessi ha presentato ieri alla Procura di Palermo una denuncia-querela nei confronti di Sarri per diffamazione.
Alberto Alessi, ex deputato Dc, figlio di Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione siciliana e tra i fondatori della Democrazia cristiana, non ha gradito le parole di Sarri che secondo quanto sostiene offendono «un'intera parte della storia della Repubblica italiana».
«Con le sue parole - ha concluso Alberto Alessi, motivando la sua decisione - Sarri ha mortificato un movimento che ha 'fatto’ l'Italia ed è stato contraddistinto da illustri personaggi e statisti. Non si può pensare che 'democristiano’ sia un'offesa».
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