Continua la crisi Dinamo, Cantù passa a Sassari: 78-86
La partita inizia in salita, ma alla fine del secondo quarto i biancoblù riagganciano i canturini. Il secondo tempo inizia male e gli ospiti prendono il largo. Nell'ultima frazione, i sassaresi sfiorano il sorpasso ma poi crollano nel finale
SASSARI. La Dinamo Banco di Sardegna Sassari si arrende sul proprio parquet a un'ottima Vitasnella Cantù per 86-78. Una fiammata dei padroni di casa a pochi minuti dalla fine non basta per cambiare il destino di un match già deciso dopo pochi minuti.
Sassari parte bene e in un amen arriva a +6: 9-3 dopo 3'. Poi si inceppa qualcosa nei meccanismi della formazione di Calvani, che perdono confidenza col canestro e subiscono un parziale di 13-0 con cui Cantù va avanti sino al 9-16. La squadra di Bazarevich, ridisegnata dal mercato, è tostissima. Dopo il primo quarto comanda 19-25. Al ritorno in campo la Vitasnella è sempre più padrona del campo, il Banco patisce soprattutto la brutta serata al tiro delle sue principali bocche da fuoco.
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Al 15' Cantù arriva al 30-37, poi Sassari approfitta del fatto che Fesenko riposa per qualche minuto e si riporta sotto: al 20' è 43-45. Il terzo quarto inizia col tecnico di Varnado, che esce per falli. La partita finisce lì. Sassari resiste fino al 25', poi gli ospiti scavano un solco sino al 49-65 del 27'. La reazione porta il Banco a chiudere il terzo quarto a -11: 68-57 per Cantù. Sassari non ha idee, prova ad affidarsi ai singoli, ma la risposta è deludente. Ma la Dinamo ci prova col cuore e passa dal massimo svantaggio (-16, 75-59 per Vitasnella) al -4 sul 71-75.Ma non c'è più benzina, vince Cantù 86-78.
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