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Cuore e gol, miracolo del San Teodoro

Cuore e gol, miracolo del San Teodoro

Sotto di tre reti a Ghilarza, la squadra di Tatti prima rimonta e dopo riesce addirittura a conquistare l’inaspettata vittoria

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GHILARZA. Cuore e carattere. Il San Teodoro, sotto di tre reti fino al 66’ della ripresa, rimonta con il forte Ghilarza e mette in carniere tre punti pesantissimi e insperati. I giallorossi di casa hanno giocato bene per un tempo, ma sono calati alla distanza e hanno subito il ritorno del San Teodoro che ha mostrato di essere una squadra compatta e pragmatica, da un punto di vista tattico e soprattutto caratteriale.

La cronaca. Ghilarza in rete alla prima vera occasione. Scocca il minuto numero dieci quando Stefano Piras s’ invola sulla sinistra e lascia partire un invitante cross verso il centro. Ferraro fa un velo che taglia fuori mezza difesa del San Teodoro, Stocchino irrompe come un condor d’area di rigore e non lascia scampo ad un esterrefatto Corsi. La squadra di Tatti è colpita nell’orgoglio e si butta caparbiamente in avanti alla ricerca del pareggio. È tuttavia ancora il Ghilarza ad andare in rete al 25’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gran tiro di Chergia che si infila all’angolino basso. Mister Tatti alza il baricentro della squadra e piovono le occasioni per gli avanti ospiti. Ibba si ritrova a tu per tu con Carta al 29’: bravo il portiere di casa a sventare la minaccia. Lo stesso Ibba ci riprova poco più tardi, ma il vice Deliperi è ancora una volta superlativo nel negare la gioia del gol alla punta del San Teodoro.

Stesso copione di gara anche ad inizio ripresa. L’undici ospite fa la partita alla ricerca della marcatura della speranza; il Ghilarza si difende con ordine, senza disdegnare veloci ripartenze in grado di alleggerire la pressione. Al 56’, l’arbitro fischia il rigore per un atterramento ai danni dello scatenato Cordeddu lanciato a rete. Dal dischetto si incarica della battuta lo specialista Stocchino che non sbaglia il colpo e griffa la sua doppietta di giornata. Sul parziale di tre a zero, gli uomini di Mannu rallentano notevolmente i ritmi e cominciano a mostrarsi sempre più spesso in apnea. Il San Teodoro, infatti, continua a non molare la presa e lotta caparbiamente su tutti i palloni. Al 67’ ci pensa Ibba a riaccendere la fiammella della speranza. Il bomber quartese sfrutta al meglio un’amnesia del Ghilarza: si invola tutto solo nell’area locale e, una volta a tu per tu con Carta, lo trafigge con un preciso fendente a fil di palo.

Una manciata di minuti più tardi il gemello del gol Del Soldato riapre ufficialmente i giochi andando a ribadire in rete un pallone respinto da Carta su un tiro da pochi passi di Ibba. Il Ghilarza barcolla vistosamente e lascia ampi spazi agli avanti di mister Tatti. Ne approfitta il solito Ibba che, al 77’, parte in velocità sul filo del fuorigioco e griffa l’insperato pareggio rendendo vana l’uscita disperata di Carta. A dieci minuti dal termine arriva anche la beffa per il Ghilarza. Gran tiro del solito Del Soldato che chiama Carta all’intervento miracoloso; il pallone tuttavia arriva proprio tra i piedi del neoentrato Loddo che, da due passi, mette dentro la rete del sorpasso. Frisciata del San Teodoro viene espulso poco più tardi per doppia ammonizione.

Matteo Cabras

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