La Nuova Sardegna

Sport

Il vicepresidente Manca: «Ora guardiamo al futuro più sereni»

Dopo la battaglia, in casa gavoese tutti sprizzano gioia da tutti i porti. Celebratissimo il bomber Falchi, martoriato tutta la partita, che con il suo gol ha portato in dono i tre punti. «Questa...

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo la battaglia, in casa gavoese tutti sprizzano gioia da tutti i porti. Celebratissimo il bomber Falchi, martoriato tutta la partita, che con il suo gol ha portato in dono i tre punti. «Questa partita- dice il vice presidente Demetrio Manca- era fondamentale per noi, visto che eravamo arrivati a una specie di bivio. Ora affrontiamo il girone di ritorno con una maggiore serenità, nella consapevolezza che la classifica è corta. L'infortunio di Mele ha complicato le cose. Il suo apporto è fondamentale. Auspico che i ragazzi tengano però questo ritmo e tensione; ci proveremo fino alla fine».

Sconsolati gli ospiti che hanno prodotto una gran mole di gioco. Mister Ventricini rimprovera ai suoi ragazzi di «non esser stati incisivi. Potevamo far goal e non è arrivato. Il Taloro in casa è temibile e lo sapevamo. Abbiamo giocato un bel match». Secondo la dirigenza doriana forse il pari sarebbe stato il risultato più giusto, visti i valori in campo. Non gioisce il brasiliano Ferreira, il migliore del match, a cui Zani ha levato la gioia di un goal da cineteca. Per i doriani però la consapevolezza di essere una delle squadre che esprimono il miglior gioco del girone. Ora i gavoesi guardano al futuro; la vittora del Selargius sul Castelsardo ha accorciato le distanze. Il girone di ritorno è lungo e tutto può succedere. Non dovranno mai perdere la concentrazione. La salvezza è una mission possible.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Scuola

Esame di Maturità 2026, oggi l’estrazione della lettera: così prende forma il calendario degli orali

Le nostre iniziative