La Torres sconfitta a testa alta
Serie C. I sassaresi cedono alla capolista Sestu e festeggiano la convocazione di Pompianu in serie A
CAGLIARI. Combattiva e tenace, ma decisamente troppo acerba. La giovane Torres fa ritorno a testa china dalla difficile trasferta sul campo del Su Stentu Sestu.
Sul parquet della capolista, la squadra di Antonio Mura resiste appena 10', prima di cedere all'esperienza e al talento offensivo dei campidanesi. Come sempre in questo sofferto campionato, i biancoblù partono forte, con una difesa press tutto campo capace di creare non pochi grattacapi ai blue-royal, orfani di Graviano in regia, Villani e Fois nel ruolo degli esterni. La prima frazione si chiude sul 20-12 ed è una bella notizia per la squadra biancoblù, che festeggia l'assenza di Pompianu convocato in prima squadra da Calvani.
Col trascorrere dei minuti emerge la miglior qualità in attacco dei padroni di casa, trascinati da un ottimo Mirko Pilo e dalle buone giocate sotto i vetri di Alessandro Sechi. Sono proprio i due sassaresi a sentire di più la partita, con l'esterno che chiuderà con ben 27 punti a referto e sei triple, e il lungo ex Dinamo (9 punti) che avrà, invece, per la prima volta vita facile contro una squadra decisamente meno fisica rispetto alle avversarie incontrate in precedenza. A metà gara la contesa non ha già più nulla da dire (42-24) e coach Sassaro sfrutta l'occasione per testare i giovani Casula, Pintus e Calandra. Sino al 75-46 finale.
"Non ho niente da rimproverare ai miei - ha detto coach Antonio Mura - queste gare sono ulteriori step di crescita per il nostro settore giovanile. Oggi siamo soprattutto orgogliosi per convocazione di Pompianu in prima squadra». More alle stelle anche per il coach del Su Stentu Sassaro: "Buone risposte da tutti, ma il primo posto tutto è ancora da decidere"
Mauro Farris
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