Muroni deluso: «Colpa nostra e dell’arbitro»
USINI. Palpabile la delusione nel volto di mister Muroni a fine gara per una sconfitta immeritata: «Come si fa a stabilire il confine tra meritata e immeritata? In quarant’anni di carriera – dice il...
USINI. Palpabile la delusione nel volto di mister Muroni a fine gara per una sconfitta immeritata: «Come si fa a stabilire il confine tra meritata e immeritata? In quarant’anni di carriera – dice il tecnico dell’Atletico Uri – mai ho parlato degli arbitri, mai. Stavolta devo muovere un appunto alle decisioni prese. Noi ci abbiamo messo del nostro causando un rigore sacrosanto, e nell’ultimo minuto il mio giocatore in modo maldestro ha dato la possibilità al Latte Dolce di segnare il gol del la vittoria, questa è la verità. Però, in questi casi quando c’è un partita di cartello come questa, con un pubblico che non hanno neanche squadre di serie D, non si può mandare una ragazzina, sarà pure brava, diventerà brava, ma non lo diventerà in partite così».
«Le persone preposte a mandare gli arbitri devono riflettere un attimino. Una ragazza così, come è avvenuto, può andare in crisi di fronte a 22 scalmanati che si dannano per portare a casa la vittoria».
Il tecnico ha notato qualche atteggiamento di nervosismo da parte di qualcuno dei suoi ragazzi. «Dobbiamo mettere, come ho sempre detto, le energie in campo, per cercare di vincere, non per prestare il fianco né agli arbitri e né agli avversari questo è il mio credo. Il tempo sarà l’unico testimone e mi darà la possibilità di fare scelte diverse da quelle che ho fatto oggi».(fran.cu)
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