L’Alessandria vuole il lieto fine, il Milan teme la figuraccia
TORINO. In quella favola bella che è l'Alessandria contro il Milan, la squadra di calcio grigio-vestita che oggi salirà sul pullman per andare a Torino lo farà con 20 giocatori e - letteralmente...
TORINO. In quella favola bella che è l'Alessandria contro il Milan, la squadra di calcio grigio-vestita che oggi salirà sul pullman per andare a Torino lo farà con 20 giocatori e - letteralmente - 20mila tifosi.
Sono infatti una quarantina i pullman che da Alessandria punteranno su Torino per la semifinale di andata di Coppa Italia contro il Milan, in programma alle 20,45: 32 organizzati dai tifosi del gruppo «Orgoglio grigio», i restanti dalla locale associazione dei commercianti. Tutti a Torino perché là, all'Olimpico, c'è il Milan che li aspetta, «una squadra universalmente esempio di vittorie e sportività» ha detto alla vigilia il tecnico dell'Alessandria, Angelo Gregucci.
I «Grigi» non vogliono essere da meno: vogliono presentarsi a Torino «come in un sogno», ma nello stesso tempo «come esempio di correttezza, in nome dello sport». «Vogliamo far fare bella figura alla città, ai nostri tifosi, alla Lega Pro - ha detto Gregucci -. Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra determinazione cercando la vittoria. Ma il nostro obiettivo è di rappresentare al meglio una città e la sua storia, avendo un comportamento più che corretto».
È con questo spirito che l'Alessandria prende il pullman. «Le nostre parole chiave sono quattro: rispetto, responsabilità, educazione, rispetto e merito - ha sottolineato Gregucci -. Certe occasioni diventano un esempio per i giovani. Per questo dopo la vittoria alla Spezia ho voluto ricordare Piermario Morosini».
I suoi ragazzi ce la metteranno tutta per giocare alla pari con il Milan. «Per tutti noi è il massimo - ha detto l'eroe di La Spezia, Riccardo Bocalon -. Speriamo che il sogno continui. Ho 26 anni e vivo il momento più alto della mia carriera. Magari questa esperienza mi permettesse di arrivare in A. Per me, che tifo Inter, è come un derby».
«Questo confronto è fondamentale per la stagione. Dobbiamo e vogliamo andare in finale. Se pensiamo che sia facile però, è il modo migliore per fare brutta figura». Sinisa Mihajlovic, allenatore del Milan, mette in guardia i rossoneri. «Non dobbiamo rendere straordinario il cammino dell’Alessandria, merita rispetto. Il nostro obiettivo però è la finale e provare a vincere la Coppa Italia. Per me l’Alessandria vale la Serie A. Metteremo in campo una squadra competitiva».
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