L’Isola scende in campo con il Cagliari
Accordo da un milione di euro con la Regione per una campagna promozionale a sostegno dell’artigianato di qualità
CAGLIARI. Il logo Isola sulle maglie di Sau e soci. Ovvero, il brand che racchiude magie e talento di oltre centocinquanta artigiani sardi. Passato e futuro, di un club e di una Regione, camminano assieme. La partita, complessa e lunga, ha le carte in regola, mette la freccia e prende il largo. La Giunta regionale sposa il percorso del Cagliari e investe un milione di euro ques’anno (al lordo dell’Iva) sul petto dei rossoblù. Una nuova frontiera: sposa comunicazione, marketing, identità e territorio. Cinque capitoli accompagnano l’accordo siglato iall’assessorato al Turismo. Alla base dell’intesa, dopo oltre un anno dall’ultima partnership con il logo multicolore Sardegna, la visibilità da dare «all’artigianato sardo, fra tradizione, arte e design. Il progetto Isola-Artigianato di Sardegna - spiega l’assessore Francesco Morandi - valorizza, promuove, commercializza e tutela il comparto. La durata? Cinque anni, con verifiche e monitoraggi».
Il Cagliari di Giulini, oltre al marchio sulle maglie, risponde con led a bordo campo e rivoluzione ad hoc nei Distinti al Sant’Elia, presenza nel back drop interviste, azioni di marketing sui social, video con i giocatori, che saranno anche testimonial, visibilità sui campi di Asseminello, sfruttamento dello Store di Largo Carlo Felice, personalizzazione del sito societario. Storari e Murru, con il vice presidente Stefano Filucchi, presenti alla conferenza, hanno annuito. Insomma, si apre una sinergia ad ampio respiro, forte e trasversale. «Siamo orgogliosi e soddisfatti dell’intesa. Le maglie riteniamo siano tra le più belle della storia del Cagliari: il logo Isola sarà nostro pregiato compagno di viaggio» dice Tommaso Giulini al presidente della Giunta, Francesco Pigliaru.
Dalle evocazioni ai fatti: il club rossoblù, su visibilità e comunicazione, ha dati in crescita e ai vertici del pallone italiano. «Oltre ai followers sui nostri social e alle medie da record dei contatti su Sky per le nostre partite, penso che il domani degli sportivi e dei cittadini sardi passi per operazioni che mettano assieme con coraggio e autorevolezza il meglio delle produzioni isolane. Con la Fluorsid siamo qui da mezzo secolo ed esportiamo il 95 per cento delle nostre produzioni. Mi piace pensare – ha aggiunto il patron rossoblù – che questo messaggio piaccia agli artigiani: le loro produzioni devono varcare i confini nazionali e possono farlo meglio ora che camminano con noi». Dopo la foto di consegna della maglia griffata “10 Pigliaru”, con il governatore lesto a ringraziare “La indosso a Palazzo Chigi!”, spazio agli obiettivi. «Il saper fare enunciato dall’assessore Morandi, è al centro del nostro progetto. Ci muoveremo su più fronti e siamo convinti – aggiunge Mario Passetti, responsabile commerciale del Cagliari – di avere risposte positive fin dal breve periodo. La Regione crede nell’export e noi faremo l’impossibile per essere veicolo di successo».
La partnership nasce dalla legge regionale 21 del 2015: duemilioni100mila euro stanziati per campagne pubblicitarie sui prodotti sardi. Un colpo ben dato se si pensa che, pur in B, il Cagliari rimane tra le dieci squadre più seguite in Italia.
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