Il Calangianus ricomincia a sperare
Play off di nuovo vicini dopo le ultime due vittorie. E la tifoseria è ottimista
CALANGIANUS. E così i giallorossi dopo i facili tre punti conquistati nel posticipo di lunedì con il Porto Corallo si trovano a un punto dai playoff, dalla quarta in classifica, la Ferrini. Il quotato Tergu, che vorrebbe arrivare agli spareggi, è sotto di due punti. La tifoseria è soddisfatta. Dopo la nera serie di sconfitte consecutive, le due ultime vittorie hanno fatto dimenticare le preoccupazioni sopraggiunte a inizio anno; si riprende a guardare lontano.
La tifoseria, certo, è divisa in due tronconi. Si passa da chi afferma: «Quest’anno avremmo potuto vincere il campionato, se avessimo azzeccato l’uomo d’ordine» dice un super tifoso in piazza del Popolo. «Può esser anche vero - aggiunge un altro -, ma è anche vero che al quinto posto si sta bene, l’aria è buona e se vediamo come sono finite certe blasonate squadre dovremmo essere strafelici».
C’è anche chi ha i piedi per terra: «L’Eccellenza è la nostra dimensione, per i tempi che viviamo. Soldi da spendere non ce ne sono più, ma è bastato l’entusiasmo di un gruppo di giovani dirigenti e un mister giovane fatto in casa che si è mosso con un certo anticipo per avere giocatori idonei e seri, per raggiungere questi risultati. Si è avuto un avvio di campionato alla grande e possiamo concludere con qualche soddisfazione».
Insomma gli sportivi gli elogi li rivolgono tutti alla società e ai giocatori. Ma una cosa è certa: a quota 32, ribadiscono i più, non si può pensare che si sia arrivati. La salvezza è a un passo quando mancano ancora 11 gare. Qualche giocatore di carisma degli scorsi campionati, sul finire della gara con il fanalino di coda, davanti a persone che non esitano a mettere la mano in tasca per la società e si distinguono per il grande amore che hanno per i colori sociali , sottolineava: «E’ il caso che queste undici gare che restano siano anche sfruttate per valorizzare e verificare quei giocatori locali su cui si conta e che devono dimostrare di avere carattere, tecnica e disponibilità a lasciarsi correggere». Un bel lavoro attende mister Sassu: «Coltivare nuovi campioncini e allo stesso tempo non deludere quei giocatori esperti che quest’anno non hanno creato alcun problema e magari legittimante ambiscono, come il mister. a piazzarsi meglio che si può in un bel campionato per i giallorossi». (p.z.)
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